Autore: Marco Cubeddu

Marco Cubeddu (Genova, 1987), ha pubblicato i romanzi «Con una bomba a mano sul cuore» (Mondadori, 2013) e «Pornokiller» (Mondadori, 2015). Scrive su diverse testate, tra cui «La Lettura» del «Corriere della Sera», «Link - idee per la tv», «Il Secolo XIX», «Panorama», «Il Giornale» e «Linkiesta». È caporedattore della rivista letteraria «Nuovi Argomenti». Vive tra Roma e Milano. «L'ultimo anno della mia giovinezza», reality letterario sulla vita di Costantino della Gherardesca, esce per Mondadori il 30 gennaio 2018.

Con le migliori intenzioni #1

Le presentazioni dei libri sono notoriamente croce e delizia di chi scrive. Non c’è scrittrice o scrittore – dalla brillante promessa al venerato maestro, passando per l’enorme caravanserraglio di soliti stronzi – che non abbia almeno un trauma a riguardo. Dopo la serata “Mirto con l’autore” al Festival delle storie di Gavoi 2017, tra infiniti …

Leggi altro

Quarant’anni fa l’uomo che amava le donne

(da Lezioni di vero, numero 78 di «Nuovi Argomenti») Aveva quarant’anni Bertrand Morane quando inseguendo l’ennesimo incauto desiderio ci rimise la pelle finendo investito da un’automobile. E quarant’anni sono passati dal 27 aprile del 1977 quando arrivò nelle sale cinematografiche il capolavoro di François Truffaut, L’uomo che amava le donne. Oggi dunque Bertrand Morane avrebbe …

Leggi altro

Matvejevic, Pane e Mediterraneo

Quando Predrag Matvejevic incominciava a raccontare della sua vita vissuta per decenni altrove, in posti che stavano “tra un esilio e l’altro”, dei suoi libri o di qualunque altro luogo sui confini del mondo i suoi occhi acuti e infantili avessero attraversato con curiosità, sentivi che le sue parole erano così vere che ti cadevano …

Leggi altro

L’irrequieto movimento di Mario Dondero

Mario Dondero è stato grazie al suo sguardo antropologico, al suo atteggiamento libertario e alla sua naturale seduttività, uno dei principali interpreti di quel Novecento che fu prima di ogni forma di blocco – politico e mentale – puro movimento. Movimento dei cuori e delle passioni, movimento politico fatto di attraversamenti, contraddizioni e spesso di …

Leggi altro

Marguerite Duras: la passione sospesa

1987, un giorno d’inverno. Una giovane suona al numero cinque di rue Saint Benoit, a Parigi. È una ragazza alta, con i capelli castani, gli occhi nocciola. In mano regge un vassoio di tortellini. Si chiama Leopoldina Pallotta della Torre, ha il titolo di contessa, è nata e cresciuta a Bologna, fa la giornalista a …

Leggi altro

1984, tra letteratura e politica

Nella crisi della politica c’è una perdita di identità e di linguaggio. Uno scoprirsi ancella, subalterna all’economia, alla giustizia, allo spettacolo perfino. Di tante possibili – e spesso tragicamente concrete – subalternità una sola non sembra abbastanza esplorata; e sarebbe la più urgente. La sudditanza alla cultura e, più precisamente, alla letteratura. Ciò di cui …

Leggi altro

ALTRE VOCI IN ALTRE STANZE: ROMAIN GARY & JEAN SEBERG

“Nessun rapporto con Jean Seberg. I patiti dei cuori infranti sono pregati di rivolgersi altrove”. Recita così la suicide note di Roman Kacew, dal 1951 all’anagrafe come Romain Gary e in arte Fosco Sinibaldi, Shatan Bogat e Émile Ajar, sebbene di questi ultimi non sia più possibile reperire nulla perché Romain Gary li ha riassorbiti …

Leggi altro

DIARIO

La proposta di scrivere il Diario, mi giunge mentre sto lavo­rando alla recensione del libro di Jonathan White e Lea Ypi, The Meaning of Partisanship (Oxford University Press, 2016) per la rivista accademica americana «Political Theory». Felice coin­cidenza perché, pur non avendo più tenuto un diario dall’età dell’adolescenza, mi riscopro da qualche tempo a questa …

Leggi altro

Leggere Cioran in spiaggia

Un paio d’anni fa un mio amico mi ha chiesto che cosa volessi essere nella vita. Eravamo a Roma, seduti in un bar del Pigneto, lontano dalla zona dei locali e poco distante dall’ufficio dove lavoravamo insieme per una casa editrice. Mi ricordo che in quel periodo lavoravo male, ero spesso distratto, davo importanza a …

Leggi altro

Fausta Cialente, un ritratto

Nella memoria dell’altrove Ci sono scrittrici che incidono la pietra, ma nonostante questo vengono dimenticate. Sono scrittrici che spesso amavano le ombre e i silenzi; e più i libri che le persone. Donne che facevano della questione politica e letteraria una necessità di vita, e che in un profondo solco di coerenza e di autodeterminazione …

Leggi altro