Poesia del giorno

Andrea Zanzotto, Che sarà della neve, che sarà di noi?

Poesia Poesia del Giorno
Che sarà della neve che sarà di noi? Una curva sul ghiaccio e poi e poi… ma i pini, i pini tutti uscenti alla neve, e fin l’ultima età circondata da pini. Sic et simpliciter? E perché si è – il mondo pinoso il mondo nevoso – perché si è fatto bambucci-ucci, odore di cristianucci, perché si è fatto noi, roba per noi? E questo valere in persona ed ex-persona un solo possibile ed ex-possibile? Hölderlin: “siamo un segno senza significato”: ma dove le due serie entrano in contatto? Ma è vero? E che sarà di noi? E tu perché,...
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Vittorio Sereni, Pantomima terrestre

Vittorio Sereni, Pantomima terrestre

Poesia Poesia del Giorno
…auprès de margelles dont on a soustrait les puits. René Char   Ma senti – dice – che meraviglia quel cip sulle piante di ramo in ramo come se il poker continuasse all’aperto: dimmi se non è stupenda la vita. Chiaro che cerca di prendermi per il mio verso. Vorrei rispondergli con un’inezia della mente un’altra delle mie tra le tante (gente screziata di luna, per porticati e uno attorno tra loro, dall’uno all’altro: assaggiate questa fresca delizia). Certo, – rispondo invece – è stupenda....
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Octavio Paz, Due corpi

Octavio Paz, Due corpi

Poesia Poesia del Giorno
Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due onde e la notte è oceano. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due pietre e la notte deserto. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte radici nella notte intrecciate. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte coltelli e la notte lampo. Due corpi, uno di fronte all’altro sono due stelle che cadono in un cielo vuoto. (Traduzione di Fulvia Bardelli)     DOS CUERPOS Dos cuerpos frente a...
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William Shakespeare, Non sono affatto come il sole gli occhi…

William Shakespeare, Non sono affatto come il sole gli occhi…

Poesia Poesia del Giorno
Non sono affatto come il sole gli occhi della mia donna; molto più il corallo rosso è del rosso delle labbra sue; e se la neve è bianca, perché allora i seni suoi son spenti; se i capelli son crini, crescon sopra la sua testa dei crini neri. Molte io ne ho viste di rose rosse e bianche, e damascate, ma rose come quelle io non vedo sulle sue guance, e trovo più delizia in alcuni profumi che nel fiato della mia donna. Amo darle...
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Marino Moretti, Libreria di paese

Marino Moretti, Libreria di paese

Poesia Poesia del Giorno
Entrare? No. Pericoloso andarci, perché son sempre molti i libri che risultano già marci appena usciti (e i frutti appena colti) e io son troppo saggio per non vietarmi il facile miraggio di varcar soglie che non appigiono. Si sa come son fatto. Finto buono, finto cattivo, finto (ahimé) selvaggio. Ma se un libraio abbiamo oggi in paese accede oggi un mio libro in queste case. Comprare un libro è pur la cosa nova! Comprarlo come un ninnolo, come un cesto di pesche e di...
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Franco Loi, Essere uomo ed essere poeta…

Poesia Poesia del Giorno
Vèss òm e vèss puèta… Cum’i can che bàjen a la lüna per natüra, per la passiensa de stà lí a scultà… Vèss òm e vèss puèta… ’Na paüra de vèss un’aria, un buff… duè murí… Vèss òm e vèss puèta… Per la scüra del crèss tra j òmm, despèrdess nel patí, per returnà quèl fi’sc de la memoria che la passiensa l’à sparagnâ nel dí. Essere uomo ed essere poeta… Come i cani che abbaiano alla luna per natura, per la pazienza di star...
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Sandro Penna, La lezione di estetica

Sandro Penna, La lezione di estetica

Poesia Poesia del Giorno
«Ma che bellezza c’è nella poesia?» Ascolta, quando vedi un forte amico pieno di donne intorno, quando preso sei dall’orchestra, e sotto il riflettore risplendono i colori di una diva che seminuda scende giù in platea, dove tu trasalisci, e sei nascosto da tanta gente!, quando in una notte buia e serena in una piazza amici ballano senza donne al suono d’una fisarmonica e tu non sei di loro; ebbene questo non è bello per te? E’ anche bello per un vecchio signore che si...
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Mark Strand, Mangiare poesia

Mark Strand, Mangiare poesia

Poesia Poesia del Giorno
Mi cola inchiostro dagli angoli della bocca. Non c’è contentezza come la mia. Ho mangiato poesia. La bibliotecaria pensa di avere le traveggole. Ha gli occhi afflitti e cammina con le mani tra le pieghe del vestito. Le poesie sono svanite. La luce è fioca. I cani sono sulle scale della scantina e salgono. Roteano gli occhi, le zampe bionde bruciano come stoppie. La povera bibliotecaria comincia a battere i piedi e piange. Non capisce. Quando mi inginocchio e le lecco la mano, urla. Sono...
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Eugenio Montale, Fine del ’68

Eugenio Montale, Fine del ’68

Poesia Poesia del Giorno
Ho contemplato dalla luna, o quasi, il modesto pianeta che contiene filosofia, teologia, politica, pornografia, letteratura, scienze, palesi o arcane. Dentro c'è anche l'uomo, ed io tra questi. E tutto è molto strano. Tra poche ore sarà notte e l'anno finirà tra esplosioni di spumanti e di petardi. Forse di bombe o pegggio, ma non qui dove sto. Se uno muore non importa a nessuno purché sia sconosciuto e lontano.
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Francesco Petrarca, Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi…

Francesco Petrarca, Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi…

Poesia Poesia del Giorno
Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi, scrivi quel che vedesti in lettre d’oro, sí come i miei seguaci discoloro, e ’n un momento gli fo morti et vivi. Un tempo fu che ’n te stesso ’l sentivi, volgare exemplo a l’amoroso choro; poi di man mi ti tolse altro lavoro; ma già ti raggiuns’io mentre fuggivi. E se ’begli occhi, ond’io me ti mostrai et là dov’era il mio dolce ridutto quando ti ruppi al cor tanta durezza, mi rendon l’arco ch’ogni cosa spezza,...
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Franco Fortini, Ancora la posizione

Franco Fortini, Ancora la posizione

Poesia Poesia del Giorno
Questo tempo dell’anno è fermo e chiuso che applica al suolo le foglie stracciate dove il petrolio è mischiato con l’acqua. Dentro la nuvola posso volare che i manifesti e i rumori compongono o lasciarmi allo sporco della sera che cuoce un colore marrone sui tetti. L’ossido lede le antenne sui tetti i marmi le vernici e le catene. Il piombo e il marmo si piegano piano. Eppure sempre crescono palazzi che fulminano azzurri all’occidente e di lassù si scoprono alti monti. So quel che...
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Raymond Carver, Nel 2020

Raymond Carver, Nel 2020

Poesia Poesia del Giorno
Chi di noi ci sarà ancora- vecchio, rintontito, annebbiato - ma con tanta voglia di parlare degli amici morti? Parlare e parlare, come un rubinetto che perde. Di modo che i giovani di allora, pieni di rispetto e di toccante curiosità, si scopriranno commossi delle nostre rievocazioni. Dalla semplice menzione di questo o di quel nome e di quello che abbiamo fatto insieme. (Cos' come noi siamo rispettosi, ma anche curiosi ed emozionati, nell'ascoltare qualcuno parlare dei morti illustri che ci hanno preceduto.) Di chi...
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Peter Handke, Canto alla durata

Peter Handke, Canto alla durata

Poesia Poesia del Giorno
Il canto della durata è una poesia d’amore. Parla di un amore al primo sguardo seguito da numerosi altri sguardi. E questo amore ha la sua durata non in qualche atto, ma piuttosto in un prima e in un dopo, dove per il diverso tempo del quando si ama, il prima era anche un dopo e il dopo anche un prima. Ci eravamo già uniti prima di esserci uniti, continuavamo a unirci dopo esserci uniti giacendo così per anni fianco a fianco,, il respiro nel...
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Wystan Hugh Auden, I tre magi

Wystan Hugh Auden, I tre magi

Poesia Poesia del Giorno
Il tempo è stato terribile, la campagna è desolata, palude, giungla, roccia: echi beffardi chiamano illegittima la nostra speranza; ma una sciocca canzone può aiutare la vostra sempre e semplicemente; infine noi sappiamo per certo di essere tre vecchi peccatori che questo viaggio è troppo lungo, che ci mancano i nostri pranzi che rimpiangiamo le nostre mogli, i nostri libri, i nostri cani, ma abbiamo solo la più vaga idea del perché siamo quel che siamo. Scoprire in che maniera essere umani ora: è la...
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Piccola lode al pubblico della poesia

Piccola lode al pubblico della poesia

Poesia Poesia del Giorno
Eccoci qui ancora una volta seduti di fronte al pubblico della poesia che è seduto di fronte a noi minaccioso ci guarda e aspetta la poesia in verità il pubblico della poesia non è minaccioso forse non è neanche tutto seduto forse c’è anche qualcuno in piedi perché sono venuti così entusiasti e numerosi o forse ci sono un po’ di sedie vuote ma quelli che sono venuti sono i migliori hanno fatto questo grande sforzo proprio per noi perché poi mai dovrebbero minacciarci il...
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Ama il tuo ritmo…

Ama il tuo ritmo…

Poesia Poesia del Giorno
di Rubén Darío Ama il tuo ritmo e ritma le tue azioni alla sua norma, insieme coi tuoi versi; tu formi un universo di universi, il tuo cuore è una polla di canzoni. La celeste unità che presupponi farà sbocciare in te mondi diversi: nel cantare i tuoi numeri dispersi, pitagorizza in tue costellazioni. E ascolta la retorica divina dell’uccello, dell’aria, e la notturna radiazione geometrica indovina; spegni l’indifferenza taciturna, infila perla a perla cristallina dove il vero riversa la sua urna.
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Tenerezze di luce che…

Tenerezze di luce che…

Poesia Poesia del Giorno
di Nico Orengo, Cartoline di mare vecchie e nuove, Einaudi, Torino 1984 Tenerezze di luce che il sole a chiazze abbandona sulle serre dei garofani e sul mare, a pozze arancioni e religiose là, dove la collina è incinta di mia madre.
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Grandezza stabilisce dei confini

Grandezza stabilisce dei confini

Poesia Poesia del Giorno
di Emily Dickinson. Traduzione di Luca Alvino Grandezza stabilisce dei confini non ha posto per mobili scadenti – Non sopporta il Gigante i Moscerini è la natura stessa dei Giganti – Li ripudia, ed è quasi un’ovvietà – ché la faccenda delle dimensioni tiene fuori la possibilità delle Calunnie – come dei Moschini. * Size circumscribes — it has no room For petty furniture — The Giant tolerates no Gnat For Ease of Gianture — Repudiates it, all the more — Because intrinsic size Ignores...
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All’autunno

All’autunno

Poesia Poesia del Giorno
da John Keats, All'autunno, a cura di E. Zuccato, traduzioni di AA. VV., Mucchi Editore, Modena 2019. Traduzione di E. Zuccato A utünn Stagion di scighér, bundanziùsa e giüscénta, amisona dul su ca fa créss tüsscòss, da scundón te carégat cun lü generus la topia da üga in gir ai cassinn, te incrüsciat i piant cut un spatàsc da pomm, fin che tücòss l’é bell lüstr e madür; te fé s’giunfà j zücch, te impienissat i güss di nisciör dul sò bon, e te fé...
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Festival

Festival

Poesia Poesia del Giorno
da Vittorio Sereni, Stella variabile, Garzanti, Milano 1981 in memoria di L. S. I tempi da quanto tempo stanno dandoci torto? Eccolo sempre più angusto sempre più stipato di vetrine con fiale brevetti manichini ortopedici etichette adesive il corridoio - e in questo la volata au ralenti dove i nati per perdere si contendono la maglia dei fuori tempo massimo pedalando all'indietro lungo un muro di nausea quelli che erano - o parevano - arrivati di slancio.
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Raucedine

Raucedine

Poesia Poesia del Giorno
da Massimo Ferretti, "Allergia (1952-1962)", Giacometti&Antonello, Macerata 2019 (prima edizione: Garzanti, Milano 1963) È inutile, ragazzo, pensare di correre se il cuore ha le valvole bruciate; è inutile moltiplicare un metro di bosco e chiamarlo jungla, o voltare le spalle al mare e chiamare la sabbia deserto; è inutile prendere la tessera al partito per sentirti comunista, o girare un disco di negri per sentirti negro: e avere un motivo per protestare. Il mondo non si accomoda, ma questo non è un male. Il male...
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