POESIA DEL GIORNO
La felicità rende in altezza ciò che le manca in lunghezza
O furioso furioso mondo, i giorni in cui non fosti travolto da vortici di nuvole e nebbie o come in un sudario avvolto e la palla brillante del sole non fu in parte o tutta oscurata alla vista mortale – furono così pochi giorni che mi domando da dove mi venga il senso...
Distacco
Eccovi un uomo uniforme eccovi una lastra di deserto dove il mondo si specchia M'avviene di svegliarmi e di congiungermi e di possedere Il raro bene che mi nasce così raro mi nasce e quando ha durato così insensibilmente s'è spento Locvizza il 24 settembre 1916 ...
Scendendo a Chiang-ling
È mattino, lascio Po-ti, lucente tra le nuvole.Miglia e miglia fino a Chiang-ling,tutte in un solo giorno.Dalle due rive le scimmie strillano ossesse,la mia barca leggera è passataper diecimila strati di montagne. (da "La clessidra di bambù", traduzione di Roberto...
Estate
Io risorgerei e dentro un sogno avanzerei – Non molto lontano, non molto lontano – e allora Nuovamente giacerei in mezzo al prato soleggiato, E cadrei addormentato fino a notte-fatta o fino alla prossima alba. Dentro un sonnambulismo auto-sufficiente camminerei;...
Non disturbare
Uno vive come può. La stanza della vita è solita essere disordinata e sporca, come al risveglio dopo una notte agitata. Uno scrive come può. E se non buddi prima alla porta corri il rischio di ritrovarti davanti al poeta nudo, in abiti da uomo. (da "Quando non ci...
In limine
Godi se il vento ch’entra nel pomariovi rimena l’ondata della vita:qui dove affonda un mortoviluppo di memorie,orto non era, ma reliquiario. Il frullo che tu senti non è un volo,ma il commuoversi dell’eterno grembo;vedi che si trasforma questo lembodi terra solitario...
Log, Ambleteuse
Un bianco dove non si mette niente,di nottesi vede una pagina di Nerval,il sangue di Esenin, una baita, la strada nuda di una frontiera,un bungalow sulla costa. Non è mai tornare se diventa che mi vedi leggero.La mano attraverso le case è dirti «guarda»e già ti sporgi...
I sonetti a Orfeo, XI
Guarda il cielo. Non c’è tra le costellazioni“il Cavaliere”? Perché questo vanto terrenoè stranamente radicato in noi. E un altro ancorache lo spinga, lo freni e ne sia tratto. Non è così, cacciata e poi domataquesta tempra dell’essere, asciutta e forte?Cammino e...
A spiaggia non ci sono colori…
A spiaggia non ci sono colorila luce quando è intensa uguagliala sua assenzaperciò ogni presenza è smemorata e senza traumaacquisita solitudineLe parole hanno la sorte dei coloridistesosulla sabbia parla un altrosulla sabbia supino con le manidietro la testa le parole...
A Roma sepolta nelle proprie rovine
Tu cerchi Roma a Roma, pellegrino,e proprio a Roma Roma non raggiungi:le mura sono cadaveri lunghie tomba di sé stesso l’Aventino. Dove regnava giace il Palatino;e corrose dal tempo le monetesembrano spese in lotte indiscretefra le età spente e lo stemma latino. Ti...
Il Cristo (Pasqua 1971)
Perché morendo ci fai venir a festa? Semmaiera l’altro lato che andava premiatoe tu non rifiutasti quel cibo acerbovinaigre di festa e botte sulle spalle pacchie e grandiose costruzioni per lamente intorbidita: i cinque sensi hanno dunque così poco conto o peso che tu...
Non chiederci la parola…
Non chiederci la parola che squadri da ogni latol'animo nostro informe, e a lettere di fuocolo dichiari e risplenda come un crocoPerduto in mezzo a un polveroso prato. Ah l'uomo che se ne va sicuro,agli altri ed a se stesso amico,e l'ombra sua non cura che la...
Al pari di un profilo conosciuto…
Al pari di un profilo conosciuto,O meglio sconosciuto, senza pariFra gli altri animali, unica terraLa tua forma casuale quanto amai.