POESIA DEL GIORNO

Estate

C'è un giardino chiaro, fra mura basse,di erba secca e di luce, che cuoce adagiola sua terra. È una luce che sa di mare.Tu respiri quell'erba. Tocchi i capellie ne scuoti il ricordo. Ho veduto caderemolti frutti, dolci, su un'erba che so,con un tonfo. Così trasalisci...

leggi tutto

Dove comincia la carità

Questa violenta raffica di carità che si abbatte su di noi è un’ultima impostura.   Non sarà mai ch’essa cominci at home come ci hanno insegnato alla berlitz; mai accadrà che si trovi nei libri di lettura.   E non certo da te, Malvolio, o dalla tua banda, non da ululi...

leggi tutto

Memento

Se a te mi toglierannoprima ch’io non credessi,creatura mia, ripensa con letiziache vissi e che t’ho amato.Sappi che il tempio è prontosolo quando lo spazio lo ricolmafino all’eco dell’ultima vetrata.Non soffierà da gola di fontanasecca tosse di vento,che tutta...

leggi tutto

Amai

Amai trite parole che non uno osava. M’incantò la rima fiore amore, la più antica difficile del mondo. Amai la verità che giace al fondo,  quasi un sogno obliato, che il dolore riscopre amica. Con paura il cuore le si accosta, che più non l’abbandona. Amo te che...

leggi tutto

Contronarciso

in me vedo l’altro e altro e l’altro infine decine treni che vanno vagoni pieni di gente centinaia l’altro che è in me sei tu tu e tu così come io sono in te sono in lui in noi e solo quando siamo in noi siamo in pace anche fossimo soli  (da "Distratti...

leggi tutto

Poesia

Giorno e notte arrivano mano nella mano come un ragazzo e una ragazza fermi solo per mangiare dei frutti di bosco in un piattino dipinto con immagini di uccelli. Scalano l'alto monte coperto di ghiaccio, poi volano via. Ma tu e io non facciamo queste cose - Scaliamo...

leggi tutto

La bufera

La bufera che sgronda sulle foglie dure della magnolia i lunghi tuoni marzolini e la grandine, (i suoni di cristallo nel tuo nido notturno ti sorprendono, dell'oro che s'è spento sui mogani, sul taglio dei libri rilegati, brucia ancora una grana di zucchero nel guscio...

leggi tutto

Molte volte un poeta…

Molte volte un poeta si accusa e calunnia,esagera, per amore, il proprio disamore,esagera, per punirsi, la propria ingenuità,è puritano e tenero, duro e alessandrino.È anche troppo acuto nell’analisi dei segnidelle eredità, delle sopravvivenze:ha anche troppo pudore...

leggi tutto

Rivolgersi agli ossari…

Rivolgersi agli ossari. Non occorre il biglietto.  Rivolgersi ai cippi. Con il più disperato rispetto.  Rivolgersi alle osterie. Dove elementi paradisiaci aspettano.  Rivolgersi alle case. Dove l’infinitudine del desio                                (vedila ad ogni...

leggi tutto