POESIA DEL GIORNO

Sotto il vòlto, III

Misero è l’uomo che ha bisogno di soccorsoMisero chi si accorgeQuanto non vale ricchezzaDi immagini maestà di pensieriVersata in libri di storia:Avessi io gli atti infinitiDel tuo lavoro a castigare la mia boria«Io non sto bene ancora, non staròMai più bene» – è tardi...

leggi tutto

Poesia concreta…

Poesia concreta vista soprail telefono in un bar di Viale Manzoni:TelefonateBrevi E se le parole fossero angeli custodi? * Si potrebbe lanciare Frisbees per l’eternità e sifarebbero aureoleaureoleaureole   (da "Frisbees", El Bagatt, 1984)

leggi tutto

Vento di prima estate

A quest’ora il sanguedel giorno infiamma ancorala gota del prato,e se si sono spentele risse e le sassaiolechiassose, nel vento è vivoun fiato di bocche accaldatedi bimbi, dopo sfrenaterincorse. (da "Tutte le poesie", 1983)

leggi tutto
Sole senz’ombra…

Sole senz’ombra…

Sole senz’ombra su virili corpi abbandonati. Tace ogni virtù. Lenta l’anima affonda – con il mare - entro un lucente sonno. D’improvviso balzano – giovani isolotti – i sensi. Ma il peccato non esiste più. (da "Tutte le poesie", 1970)

leggi tutto

All’Etna, coma a una donna

Le bocche aperte sul flusso sadico di luna: oltre lo scherzo della solitudine il fuoco è boato, è lingua di raggiro. La vibrazione insiste - quasi scarto di tempo -  sulla verticalità delle strutture. Il colore è ciuffo striato di maldicenze e pastosità: lascia...

leggi tutto

Da un eterno esilio…

Da un eterno esilioeternamente ritornoe coi giorni mi volgo e mi confondo,vado, da me sempre più lontano,divelto per erbe prati e tempid'ottobree silenzi confinate agli orecchida stelle e monti. (dall’Appendice dell’edizione del 1981 di Vocativo, 1957)

leggi tutto

La prima notte

Ecco scende la sera, dolce al vecchio lascivo.Murr il mio gatto siede come araldica sfingecontempla, inquieto, con la sua pupilla fantasticaviaggiare all’orizzonte la luna clorotica. È l’ora nella quale l’infante prega, dove Parigi-fognagetta sul pavimento dei vialile...

leggi tutto

Il Re pescatore

Si ritiene che il Re dei pescatori non cerchi altro che anime.   Io ne ho visto più d'uno portare sulla melma delle gore lampi di lapislazzulo.   Il suo regno è a misura di millimetro, la sua freccia imprendibile dai flash.   Solo il Re pescatore ha una giusta misura,...

leggi tutto

Settantottesimo canto

le vere fiamme, quelle dei corpi trattenutiil vento ostile proviene da oscurità immense slealiinsieme – si sono coalizzate le massicce forze dell’epocaaccelerativamente adesso, con inarrestabili (pare)autarchiche autoconnesse mosse mortuarie anche si tratta di...

leggi tutto

Magra dagli occhi lustri…

Magra dagli occhi lustri, dai pomelliaccesila mia anima torbida che cercachi le somiglitrova te che sull’uscio aspetti gli uomini. Tu sei la mia sorella di quest’ora. Accompagnarti in qualche osteriadi basso portoe guardarti mangiare avidamente.E coricarmi senza...

leggi tutto

Convalescente

Ancora vita il tuo dolce rumoredopo giorni bui e muti riprende. Porta il vento di maggio l’odoredel fieno, il cielo immobile splende.Gli occhi stanchi colpisce di lontanoil rosso papavero in mezzo al tenero grano. (da "Opere", I Meridiani Mondadori, 1997)

leggi tutto