Non Fiction

Pistoia – Les Bouquinistes

Pistoia – Les Bouquinistes

Il quinto Stato Non Fiction
Il quinto Stato è una serie di interviste ai lavoratori dell'industria culturale. Ci raccontano la straordinaria complessità di un sistema che forse sta scomparendo alla vigilia di un cambiamento epocale. Sono le tante voci di donne e uomini che non potendo abolire la realtà così com’è, testimoniano la varietà dell’esistenza attraverso il proprio lavoro. Rispondono Elena, Silvia, Paolo della libreria Les Bouquinistes di Pistoia. i Riuscite a tracciare un profilo biografico del vostro cliente tipo? (età, sesso, quanto spende in un anno) È un lettore forte, e viene da noi più volte. La nostra libreria ha più habitué che clienti...
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Lu + C + I + O + Co + Rh + Si → LuCIO CoRhSi

Lu + C + I + O + Co + Rh + Si → LuCIO CoRhSi

Melotecnica Non Fiction
Lu + C + I + O + Co + Rh + Si → LuCIO CoRhSi (lutezio, carbonio, iodio, ossigeno, cobalto, rodio, silicio) Lo stato di aggregazione di ciò che sembra vero «Questa era la natura delle nostre passeggiate: registrare quello che c'era, tutti i ritmi sparsi negli eventi e nelle circostanze, e ricostruire ogni cosa sotto forma di rumore umano» Don DeLillo, La mezzanotte in Dostoevskij, in L'angelo Esmeralda, Einaudi, 2013 Qualche settimana fa, mia sorella mi ha regalato un sasso. «È un lapislazzuli»,...
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Kobe Bryant (1978-2020)

Kobe Bryant (1978-2020)

Non Fiction
Ho conosciuto Kobe Bryant nel 2011. Era venuto in Italia in un momento in cui la NBA era in sciopero. E c’erano voci insistenti che lo volevano vicino alla firma di un contratto con una squadra italiana (forse la Virtus Bologna) per giocare tre mesi nel nostro campionato. Ero andato a intervistarlo all’Hotel Hilton di Roma per «Vanity Fair». L’albergo era assediato di fan, protetto da polizia e guardie del corpo – quelle personali di Kobe: tutti più alti di lui (che già era 1,98),...
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Una voce violenta. Intervista a Caterina Serra, autrice di Padreterno (Einaudi, 2015)

Una voce violenta. Intervista a Caterina Serra, autrice di Padreterno (Einaudi, 2015)

Non Fiction
Padreterno, uscito nel 2015 per Einaudi, è un romanzo che parla di violenza con la voce di un uomo che la agisce. Raccontandosi giorno dopo giorno al padre morente, il protagonista Aristeo fa i conti con sé stesso e con i modelli che ha ereditato, confrontandosi con le parole, scritte su degli scontrini, che gli ha consegnato nel tempo Nina, la donna che dice di amare e che ora non c’è più. Caterina Serra (già autrice di Tilt, Einaudi, 2008, oltreché sceneggiatrice di documentari e...
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CHEESE – “Maledetto intollerabile innocente furore giovanile”

CHEESE – “Maledetto intollerabile innocente furore giovanile”

La nona nuvola Non Fiction
Zuzu ha un naso appuntito e occhi che sembrano buchi neri, la sigaretta sempre in bocca. Zuzu non ha mai visto le lucciole e quando pensa al suo corpo imperfetto, al suo stomaco che brontola, diventa preda di mostriciattoli vermiformi che le escono dalle viscere e la costringono a vomitare. Riccardo ha ciglia lunghissime e un pigiama con scritto I’m a panda, lavora come fattorino e ogni venerdì ruba una pizza per portarla ai suoi amici. Riccardo, quando Zuzu ha freddo, le presta la giacca,...
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La disumanità delle vittime in Notte di Edgar Hilsenrath

La disumanità delle vittime in Notte di Edgar Hilsenrath

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
L'oscurità avvolge ogni cosa - anche i pensieri - i brividi di freddo, il rumore dei deboli respiri, l'odore della morte, il dolore per un addio. Si apre così Notte di Edgar Hilserath (Voland 2018): un uomo porta via i lacci e il cappello di un morto, intanto la primavera tarda ad arrivare e il buio diventa l' unica dimensione del giorno. Il ghetto di Prokov è diventato uno scenario di guerra: è il 1942 e le truppe romene, alleate dei nazisti, hanno occupato la...
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Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Lexotan Non Fiction
Blanchot «Un’opera letteraria, per chi sappia penetrarvi, è un ricco luogo di silenzio, una salda difesa e un’alta muraglia contro l’immensità parlante che rivolgendosi a noi ci fa estranei a noi stessi», scrive Blanchot in questa raccolta che uscì nel 1959 per Gallimard. Il titolo, Il libro a venire, è una delle domande chiave che si pone nella sua carriera il critico francese, di fronte all’eternità, alla meraviglia e ai cambiamenti della letteratura: Che cos’è lo spazio letterario? Chi è lo scrittore? Come sarà il...
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Ah, Italia disunita!

Ah, Italia disunita!

Non Fiction
Tratto da «Nuovi Argomenti» n. 10, aprile-giugno 1968 Nell'esclusione è possibile una consignificazione che include. Io sono incluso nella geografia dell'«Italie magique» continiana: ma mastico amaro. Se lo «choc» doveva essere una superba eleganza, allora è certo che gli arcipelaghi di questa geografia non sono tutti cosi eleganti. Per es. poco delibabile mi appare l'eleganza del professor Carducci e addirittura ripugnante quella di D'Annunzio (ai due non avrei dedicato più pagine che a Pirandello). Perché tra i vecchi dialettali non c'è Russo? E tra quelli...
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Ho il marmo nelle vene, mio figlio è un passante

Ho il marmo nelle vene, mio figlio è un passante

La rete aveva un solo buco Non Fiction
Tuo figlio è un passante, un volto tra i volti. Tuo figlio è una persona qualunque che si affanna a comparire, che incede, oltrepassa, abbassa lo sguardo, saluta, cammina. Per quasi tutti, tuo figlio non è solo tuo figlio anzi, non è neanche un figlio, ma una persona qualunque in un posto qualunque del mondo. Se cammini per strada, fermati: passano persone, individui, ognuno con la propria storia unica, straordinaria. E tu non li conosci, non sai chi sono, li consideri a stento o li...
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Morire in Piedi: Adrian Tomine e la vita minima

Morire in Piedi: Adrian Tomine e la vita minima

La nona nuvola Non Fiction
«Adrian Tomine disegna, pensa, scrive e sente. Vede ogni cosa, conosce ogni cosa; è nel vostro appartamento, nella metropolitana, nei vostri sogni. Adrian Tomine ha più idee in venti tavole che certi romanzieri in una vita intera», così scrive Zadie Smith, autrice di White Teeth, a proposito di Morire in Piedi (Rizzoli Lizard, 2016), l’ultimo libro dell’autore, esponente di spicco del fumetto americano. Classe 1974, americano di quarta generazione ma di origine giapponese, Tomine inizia prestissimo a pubblicare a sue spese la serie a fumetti...
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Memoria di ragazza

Memoria di ragazza

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Nel 2016 Annie Ernaux ha pubblicato, con il prestigioso editore Gallimard, Mémoire de fille, un racconto autobiografico che concentra, in poco più di centocinquanta pagine, uno scorcio della vita dell’autrice, più precisamente di quel lasso di tempo che va dall’estate del 1958 all’autunno del 1960. Di questa formidabile donna ed incredibile scrittrice sarebbe bello parlare un po’, ma è anche vero che, chi la conosce e la ama, sa già quel che c’è da sapere; è la sua vita, infatti, il costante e sempre presente...
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Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Lexotan Non Fiction
L’opera gaddiana, che Arbasino chiama «sardanapalesca» e «pantagruelica», può risultare incompleta senza esplorarne i suoi saggi dispersi, che Adelphi ha raccolto sotto il titolo di “Divagazioni e Garbuglio”. La lingua di Gadda, che i detrattori chiamano barocca («dicerie artatamente denigratorie»), è poco adatta ai giornali di massa; l’ingegnere sembra avercela con Buzzati, in quegli anni star del Corriere. Buzzati è «uno scrittore che sa far l’inglese con la pipa, alla facciaccia di chi crede nelle pipe o pippe che siano, lo si paga, lo si...
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La Vérité sur “Dix Petits Nègres” – Intervista a Pierre Bayard

La Vérité sur “Dix Petits Nègres” – Intervista a Pierre Bayard

Non Fiction
Cosa direbbe Hercule Poirot leggendo il libro di Pierre Bayard, non è dato saperlo. Il capolavoro di Agatha Christie, uno dei romanzi più tradotti e venduti nella storia dell’editoria mondiale, viene accusato di averci mentito per un secolo sull’identità dell’assassino. Sulle tracce del misfatto si è messo un segugio molto particolare: un altro scrittore, che aveva già “sabotato” il finale di L’assassinio di Roger Ackroyd, di Il mastino dei Baskerville, e persino quello dell’Amleto di Shakespeare, alla fine del quale l’uomo del dubbio non si...
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La Fortezza di Dino Buzzati

La Fortezza di Dino Buzzati

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
«Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus.» Non abbiamo poco tempo, è che ne perdiamo molto. Così Seneca, nel trattato filosofico Sulla brevità della vita, ammonisce il suo amico Paolino dal fare cattivo uso del tempo di cui dispone. Chi si affanna fra un’attività e l’altra è destinato a percepire la sua vita come breve perché circoscritta all’istante presente che, effimero, scorre come un fiume tam velociter, tam rapide. Privato da se stesso della propria autonomia, l’occupato è costantemente immerso in attività futili e inutili,...
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Ma se lo fissi e pensi “sono io” ti fa impazzire

Ma se lo fissi e pensi “sono io” ti fa impazzire

La rete aveva un solo buco Non Fiction
Ti alzi la mattina e ti trascini al lavandino: lì c’è uno specchio. Prendi la metro e rimani in piedi col braccio alzato per tenerti e non cadere: davanti a te c'è un vetro in cui si intravede la tua immagine. Arrivi a lavoro e ti siedi davanti al computer spento: lo schermo scuro riflette il tuo volto. Ogni giorno la stessa storia, ogni giorno ti svegli e sai già che il tuo corpo sarà lì a comparire e sparire sulle superfici, ad apparire davanti...
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La scrittura e il tradimento. “Il posto” di Annie Ernaux

La scrittura e il tradimento. “Il posto” di Annie Ernaux

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Tutto sta, quando (ci) raccontiamo, nelle parole che scegliamo per descrivere altre parole: quelle che sono diventate – per noi che scriviamo – o che devono diventare – per quelli che leggono – cose e fatti concreti, realistici quando non reali, quelle parole che ci hanno definito e che hanno delimitato il mondo in cui abbiamo vissuto. Se c’è dunque una ragione definitiva che rende la letteratura necessaria alla vita quella ragione risiede nella loro comune sostanza, che è fatta di parole. Per anni –...
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Il giorno più bello della storia

Il giorno più bello della storia

Non Fiction
Quando Hemingway e Salinger s’incontrarono a Parigi Secondo molti, il giorno più bello della storia è stato il 25 agosto 1944: esattamente settantacinque anni fa, quando Parigi venne liberata dai tedeschi. E proprio quel giorno è la data di una delle grandi storie della letteratura, una storia che però conoscono in pochi: l’incontro tra Ernest Hemingway e Jerome D. Salinger. Nella prima delle foto qui sotto, un giovane Jerome D. Salinger – il futuro autore di Il giovane Holden, di Franny and Zooey e dei...
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Le briciole sul davanzale

Le briciole sul davanzale

Coccodrilli Non Fiction
Il secondo coccodrillo di questa rubrica è firmato da Romana Petri. È dedicato a un professore di latino, non sappiamo quanto reale o inventato, anche se il confine tra vita e simulazione decade di fronte all’autenticità dei sentimenti messi in gioco. La malinconia per la scomparsa di un uomo è in fondo malinconia per un passato perduto, o forse per un destino perduto. In questo raccontare il vuoto, Petri ha colto in pieno il senso e le possibilità di un genere letterario anomalo che qui cerchiamo...
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La festa dell’insignificanza

La festa dell’insignificanza

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Leggere La festa dell’insignificanza si è rivelata una pura casualità. Non è stata una lettura premeditata, né appartiene a quella categoria di romanzi che hanno occupato gli scaffali della mia libreria per un tempo indefinito, in attesa del loro momento. Qualsiasi “lettore forte” si riconoscerà in ciò che ho appena scritto: mi riferisco a quella necessità, talvolta compulsiva, di accumulare libri su libri, quasi si avesse il timore di rimanerne all’improvviso sprovvisti o di perdere per strada il romanzo adocchiato, in quel particolare frangente. Mi...
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Capire la complessità: “In piena luce” di Zoë Wicomb

Capire la complessità: “In piena luce” di Zoë Wicomb

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Città del Capo, immediato post-apartheid. Marion Campbell, giovane sudafricana bianca (no, questa volta non si può evitare di porre enfasi sul colore della pelle, poi capirete perché), gestisce un’agenzia di viaggi e sembra incarnare il prototipo della donna emancipata. Vive sola in un condominio lussuoso vista mare, passa le sue serate nel letto a baldacchino che ha sempre sognato e guida una Mercedes. È single e sembra non sentire l’esigenza di aver un uomo con cui spartire il materasso né di amicizie cui poter telefonare...
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Ulisse racconta

Ulisse racconta

Non Fiction
«In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e menzognero della “storia del mondo”: ma tutto ciò durò solo un minuto. Dopo pochi respiri della natura, la stella s’irrigidì e gli animali intelligenti dovettero morire.» Così Nietzsche, con una favola agghiacciante, deride il filosofo che pone l’uomo al centro dell’universo. Ai tempi in cui l’idea o l’uomo che chiamiamo per convenienza Omero sbatteva i...
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