Distratti dal silenzio. Diario di poesia contemporanea   

Distratti dal silenzio. Diario di poesia contemporanea  

di Stefano Dal Bianco L’opera esprime senso attraverso l’ascesi nei confronti del senso. [T.W. Adorno] Ciò che è divino è senza sforzo. [Eschilo] «Distratti dal silenzio sono forse i poeti. Non tutti: ce n’è qualcuno, e non per forza dei peggiori, che se ne infischia del silenzio, ma questi a noi interessano poco. Quello che vogliamo è un indugio nella morte, per attraversarla con amore e arrivare di là, dall’altra parte, dove la nostra esistenza avrà un significato meno provvisorio di quello che siamo abituati...
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Elio Pagliarani, l’amore al tempo della bomba H

Elio Pagliarani, l’amore al tempo della bomba H

Per presentare l'edizione Tutte le poesie (1946-2011) di Elio Pagliarani, a cura di Andrea Cortellessa, appena uscita per il Saggiatore, proponiamo un saggio di Andrea Cortellessa e a seguire una scelta di poesie di Pagliarani.   di Andrea Cortellessa È stata spesso ricordata la circostanza – che, per la verità, molto infastidì l’interessato – della mancata inclusione di Pagliarani, da parte di Edoardo Sanguineti, nell’ultimo capitolo dedicato alla «nuova avanguardia» della sua celebre e discussa antologia della Poesia italiana del Novecento, pubblicata nel «Parnaso» einaudiano...
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La torre d’avorio

La torre d’avorio

Scriveva Proust che «un libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi». Se vogliamo cercare di comprendere un tale io «possiamo attingerlo solo nel profondo di noi stessi». Per farlo, lo scrittore spesso decide di isolarsi dal mondo. C’è una scena ne Il rosso e il nero in cui Julien Sorel va sulle montagne e «come un uccello da preda» si nasconde in una grotta tra le rocce. Lì dentro «ebbe...
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I primi figli

I primi figli

I primi figli sono piccoli e schiacciati. Bisogna fare attenzione a non romperli. Le sorelle li tengono in braccio. Sembrano bambini indiani. Forse perché li strizzano così forte da farli diventare viola. I primi figli stanno in piedi sugli sgabelli del bagno in mutande. Si appoggiano su un fianco alla volta cantando le canzoni della radio. Tengono in mano le forbici e prima che tu possa dire nulla, si tagliano una ciocca di capelli. Ma che fanno? Si tagliano i capelli? Ti fissano con aria...
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A un involontario maestro

A un involontario maestro

Qualche tempo fa ho iniziato un po' giocosamente a progettare una raccolta di coccodrilli dedicati ai miei amici e maestri. Maestri ancora in vita, intendo. Non capivo se il progetto avesse un senso che andasse al di là del semplice ritratto personale. Poi mi sono ricordato di Alfred Nobel, l’inventore della dinamite, che decise di istituire il premio che prese il suo nome dopo aver letto un feroce necrologio che gli era stato dedicato, per errore, da una rivista francese, che lo aveva scambiato per...
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poesia del giorno


Eri dritta e felice

Eri dritta e felice
Sulla porta che il vento
Apriva alla campagna.
Intrisa di luce
Stavi ferma nel giorno,
Al tempo delle vespe d’oro
Quando al sambuco
Si fanno dolci le midolla.
Allora s’andava scalzi
Per i fossi, si misurava l’ardore
Del sole dalle impronte
Lasciate sui sassi.

Leonardo Sinisgalli
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«Derubando i ricordi»: 10 poesie di Vladimír Holan

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Giacomo Leopardi, Versi

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Nanni Balestrini, Variazione con dedica

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