La torre d’avorio

La torre d’avorio

Scriveva Proust che «un libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi». Se vogliamo cercare di comprendere un tale io «possiamo attingerlo solo nel profondo di noi stessi». Per farlo, lo scrittore spesso decide di isolarsi dal mondo. C’è una scena ne Il rosso e il nero in cui Julien Sorel va sulle montagne e «come un uccello da preda» si nasconde in una grotta tra le rocce. Lì dentro «ebbe...
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I primi figli

I primi figli

I primi figli sono piccoli e schiacciati. Bisogna fare attenzione a non romperli. Le sorelle li tengono in braccio. Sembrano bambini indiani. Forse perché li strizzano così forte da farli diventare viola. I primi figli stanno in piedi sugli sgabelli del bagno in mutande. Si appoggiano su un fianco alla volta cantando le canzoni della radio a squarciagola. Tengono grandi forbici in mano e prima che tu possa dire qualsiasi cosa, si tagliano una ciocca di capelli. Ma che fanno? Si tagliano i capelli? Loro...
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A un involontario maestro

A un involontario maestro

Qualche tempo fa ho iniziato un po' giocosamente a progettare una raccolta di coccodrilli dedicati ai miei amici e maestri. Maestri ancora in vita, intendo. Non capivo se il progetto avesse un senso che andasse al di là del semplice ritratto personale. Poi mi sono ricordato di Alfred Nobel, l’inventore della dinamite, che decise di istituire il premio che prese il suo nome dopo aver letto un feroce necrologio che gli era stato dedicato, per errore, da una rivista francese, che lo aveva scambiato per...
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Inchiostro blu

Inchiostro blu

Il parco era pieno di gente, proprio come aveva detto lui. C’erano biciclette che sfrecciavano da tutte le parti, bambini che correvano e passeggini ovunque. Era il giorno di Natale eppure non faceva freddo, il sole era tiepido, quasi primaverile. Proprio come aveva detto lui. Tutto insopportabile. Quella mattina, nascosta dietro il portone, Gaia aveva visto sua madre salire sul taxi. Era quasi inciampata sui tacchi quando lui le aveva aperto lo sportello e da dietro il finestrino gli aveva rivolto un sorriso ebete. Il...
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Con le migliori intenzioni #1

Con le migliori intenzioni #1

Le presentazioni dei libri sono notoriamente croce e delizia di chi scrive. Non c'è scrittrice o scrittore - dalla brillante promessa al venerato maestro, passando per l'enorme caravanserraglio di soliti stronzi - che non abbia almeno un trauma a riguardo. Dopo la serata "Mirto con l'autore" al Festival delle storie di Gavoi 2017, tra infiniti giri di bicchierini per gli autori invitati a raccontare sul palco i momenti più imbarazzanti della loro vita e per il nutrito pubblico di appassionati (o alcolizzati) seduti ad ascoltare,...
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poesia del giorno


Eri dritta e felice

Eri dritta e felice
Sulla porta che il vento
Apriva alla campagna.
Intrisa di luce
Stavi ferma nel giorno,
Al tempo delle vespe d’oro
Quando al sambuco
Si fanno dolci le midolla.
Allora s’andava scalzi
Per i fossi, si misurava l’ardore
Del sole dalle impronte
Lasciate sui sassi.

Leonardo Sinisgalli
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Alberto Moravia, Poesie

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Nanni Balestrini, Variazione con dedica

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La casa grande

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Franco Buffoni, Suora carmelitana (e altre poesie)

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Traversare l’inverno

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