La nona nuvola

Quando sono estremamente felici gli anglofoni non si sentono al settimo cielo ma on cloud nine, sulla nona nuvola. Il fumetto, definito la nona arte dal critico cinematografico Claude Beylie, ha come elemento caratteristico proprio quei balloons che in italiano chiamiamo "nuvolette". Ecco spiegato il titolo di questa rubrica.

a cura di Marta Viazzoli


“Mio padre diceva che Cile significa: là dove finisce la terra”

“Mio padre diceva che Cile significa: là dove finisce la terra”

La nona nuvola Non Fiction
«Mio padre diceva che Cile significa: là dove finisce la terra» ricorda Pedro, il protagonista di questo meraviglioso volume che è al tempo stesso una graphic novel, un diario disegnato, un album di famiglia, un resoconto storico. Il padre di Pedro, Guillermo, intellettuale, socialista, amico di Salvador Allende, tiene sempre una pipa in bocca, legge giornali sia di destra che di sinistra, ama fare giochi di prestigio, fa ticchettare i tasti della sua grossa Olivetti, ed è l’unico cileno che non segue il calcio. Né Guillermo né suo figlio sono il frutto della fantasia dei due autori, Désirée e Alain...
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CHEESE – “Maledetto intollerabile innocente furore giovanile”

CHEESE – “Maledetto intollerabile innocente furore giovanile”

La nona nuvola Non Fiction
Zuzu ha un naso appuntito e occhi che sembrano buchi neri, la sigaretta sempre in bocca. Zuzu non ha mai visto le lucciole e quando pensa al suo corpo imperfetto, al suo stomaco che brontola, diventa preda di mostriciattoli vermiformi che le escono dalle viscere e la costringono a vomitare. Riccardo ha ciglia lunghissime e un pigiama con scritto I’m a panda, lavora come fattorino e ogni venerdì ruba una pizza per portarla ai suoi amici. Riccardo, quando Zuzu ha freddo, le presta la giacca,...
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Morire in Piedi: Adrian Tomine e la vita minima

Morire in Piedi: Adrian Tomine e la vita minima

La nona nuvola Non Fiction
«Adrian Tomine disegna, pensa, scrive e sente. Vede ogni cosa, conosce ogni cosa; è nel vostro appartamento, nella metropolitana, nei vostri sogni. Adrian Tomine ha più idee in venti tavole che certi romanzieri in una vita intera», così scrive Zadie Smith, autrice di White Teeth, a proposito di Morire in Piedi (Rizzoli Lizard, 2016), l’ultimo libro dell’autore, esponente di spicco del fumetto americano. Classe 1974, americano di quarta generazione ma di origine giapponese, Tomine inizia prestissimo a pubblicare a sue spese la serie a fumetti...
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