Paolo Maccari, I ferri corti

Paolo Maccari, I ferri corti

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Cinque poesie da I ferri corti di Paolo Maccari, da poco uscito per la collana 'Gialla Oro' di pordenonelegge-lietocolle. Il libro raccoglie circa un terzo delle poesie e delle prose che l'autore ha pubblicato a partire dal 2000. Nel ventre Come i guerrieri giovani nel ventre del cavallo di Troia si guardavano tra le lame di buio, e sorridevano, poiché sicuri di restare per sempre nella memoria dei nipoti; mentre dentro l'attesa spargevano bava di ferocia e impazienza, e scagliavano gli animi nel dopo, ove era la cava della gloria, del rischio, per le tempre, (Così, io) sento nelle viscere...
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Penso a come dire…

Penso a come dire…

Poesia Poesia del Giorno
da Mario Benedetti, "Umana gloria", Mondadori, Milano 2004 A D. Penso a come dire questa fragilità che è guardarti, stare insieme a cose come bottoni o spille, come le tue dita, i tuoi capelli lunghi marrone. Ma d’aria siamo quasi, in tutte le stanze dove ci fermiamo davanti a noi un momento con la paura che ci ha assottigliati in un sorriso, dopo la paura in ogni mano, o braccio, passo, che ogni mano, o braccio, passo, non ci siano.
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La poesia di Elsa Morante

La poesia di Elsa Morante

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Si presenta di seguito il sesto capitolo di La poesia di Elsa Morante. Una presentazione, il cui autore, Marco Carmello, propone una prima presentazione complessiva dell’opera in versi di Elsa Morante. L’intento è quello di dare alla Morante scrittrice di versi la collocazione che le spetta nel panorama poetico italiano, dimostrando la radicale novità del suo poetare e, allo stesso tempo, l’importanza che questo ricopre entro l’opera complessiva dell’autrice. Due sono le direttive cui l’analisi si è ispirata: la prevalenza del ritmo rispetto alla metrica,...
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Divinità in incognito

Divinità in incognito

Poesia Poesia del Giorno
da "Satura", Mondadori, Milano 1971 Dicono che di terrestri divinità tra noi se ne incontrano sempre meno. Molte persone dubitano della loro esistenza su questa terra. Dicono che in questo mondo o sopra ce n’è una sola o nessuna; credono che i savi antichi fossero tutti pazzi, schiavi di sortilegi se opinavano che qualche nume in incognito li visitasse. Io dico che immortali invisibili agli altri e forse inconsci del loro privilegio, deità in fustagno e tascapane, sacerdotesse in gabardine e sandali, pizie assorte nel...
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Daniel Samoilovich, Las Encantadas

Daniel Samoilovich, Las Encantadas

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Las encantadas è un poema del poeta argentino Daniel Samoilovich, scritto tra il 1995 e il 2000 e pubblicato in Spagna nel 2003. Nel 2019 è uscita la traduzione italiana, a cura di Francesco Tarquini, per le Edizioni Fili d'Aquilone. Pubblichiamo sette parti del poema. Nel rifugio degli ammutinati, luogo d’esilio di draghi e di pirati, nasce di nuovo il mondo, ma stavolta malato, contagiato dai mondi già esistenti: fragile l’erba, maleodoranti gli alberi, fischiano le tartarughe nella notte e l’aria come un pesante uccello...
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Tracy K. Smith, Garden of Eden

Tracy K. Smith, Garden of Eden

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Quattro poesie, nella traduzione inedita di Giovanni Parrini, da Wade in the Water di Tracy K. Smith. Garden of Eden Che nostalgia profonda provo proprio in questo attimo particolare per Garden of Eden in via Montague dove di rado andavo a fare spesa dopo la terapia, solitamente e il braccio mi doleva nella piega del gomito per la borsa strapiena. Dolci lucidi! melograni, diosperi, cotogne! Una volta, una borsata di lenticchie Black Beluga cadde e lasciò dietro di me una scia mentre ero alla ricerca...
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Camicia

Camicia

Poesia Poesia del Giorno
da Charles Simič, "Hotel insonnia", Adelphi, Milano 2002 Entrarci mentre giace sgualcita sul pavimento senza dar noia a una sola grinza rispettoso di come la gettai la sera prima di come le venne fatto di atterrare quasi pilotando contorsioni impossibili da ripetere ora attraverso una manica annodata
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Jorie Graham, Fast

Jorie Graham, Fast

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Fast è l'ultimo libro di Jorie Graham, pubblicato nella traduzione di Antonella Francini per Garzanti. Pubblichiamo due poesie. PESCA A STRASCICO IN FONDO AL MARE   Le lame come gigli ruotano veloci per vederti tutto–blu acciaio poi rosso dove affonda la ferita–la tua ferita–non ti vogliono conoscere ti vogliono avere–no–non avere–vogliamo tutti vivere fino alla fine–sono umana io–chi lo sa–solo perché ho questo modo di trasmettere–chiamiamola voce–una minaccia– condivisa–le reti pelagiche a mezz’acqua si ergono come muri intorno a noi–vengono da lontano dove sembrano solo...
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Corrente

Corrente

Poesia Poesia del Giorno
di William Carlos Williams in Vittorio Sereni, "Il musicante di Saint-Merry", Einaudi, Torino 1981 Hai l'incanto d'un fiume sotto cieli tranquilli. Ci sono cose imperfette ma vi si stende una musica. E dice che per letto di tenebre si spinge la corrente a che smagliante mare che increspa la mia mente.
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Sui treni del mattino

Sui treni del mattino

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Lo scorso luglio è uscita la prima traduzione integrale italiana di Boris Pasternak, Sui treni del mattino, a cura di Elisa Baglioni. Proponiamo una selezione di testi. *** Una casa modesta, ma un sorso di rum e il grog nero di un brogliaccio. Una reggia in cambio di un bugigattolo per la soffitta – un sontuoso palazzo. Ogni traccia delle domande, dei passi e delle onde della veste è svanita. Chiusa nella grata del lavoro la volta dell’aria è colma di mica. La voce, imperiosa...
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Tu sei come una terra

Poesia Poesia del Giorno
da Cesare Pavese, "La terra e la morte", Einaudi, Torino 1951 Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto. Tu non attendi nulla se non la parola che sgorgherà dal fondo come un frutto tra i rami. C'è un vento che ti giunge. Cose secche e rimorte t'ingombrano e vanno nel vento. Membra e parole antiche. Tu tremi nell'estate.
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Pierluigi Cappello, Go Tell it to the Emperor

Pierluigi Cappello, Go Tell it to the Emperor

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Sette poesie dall'edizone inglese Go Tell it to the Emperor: Selected Poems di Pierluigi Cappello, a cura di Todd Portonowitz, Spuyten Duyvil Publishing, 2019. Voci Dopo il lavoro i bisbigli scoloravano nel grigio della sera la fatica è stata questo vostro parlare, dalla fatica il fare con le mani, il fare con i tendini e le vene gonfie del collo un tremare di poca acqua tra i sassi; ho riunito le vostre voci nel ricordarvi e sono dove vi penso, tutti, nei vostri giorni di...
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Esercizi sul settembre

Esercizi sul settembre

Poesia Poesia del Giorno
da Attilio Bertolucci, "Viaggio d'inverno", Garzanti, Milano 1971 Il calore d’un giorno di settembre è un bene che non devi lasciar perdere, ogni foglio del calendario che stacchi se ne porta via un po’ come si porta via la tua vita giunta al suo settembre. E ancora loderai tu il settembre che avvicina l’inverno, poi che il sole nascente dalle sue albe tranquille e fùmide entro i cieli del meriggio arde d’un fuoco che ha solo settembre? Così le foglie bruciano in settembre e si...
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Due voci. Inediti e traduzioni /9

Due voci. Inediti e traduzioni /9

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Riprende la rubrica Due voci. Inediti e traduzioni. In ogni puntata proponiamo quattro poesie: due traduzioni di un poeta e sue due inediti. Nella nona puntata c'è Laura Di Corcia, che ha tradotto per noi due poesie di Frédéric Boyer dalla raccolta Vaches (P.O.L éditeur, 2008). Seguono due suoi inediti. Frédéric Boyer, da Vaches Le prime a morire sono state le mucche. Nessun essere vivente al mondo è così temporaneo né così precario né così transitorio come una mucca. Le prime a morire di sete...
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Anne Carson, La bellezza del marito

Anne Carson, La bellezza del marito

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In anteprima dal secondo numero della sesta serie di "Nuovi Argomenti" pubblichiamo un brano da La bellezza del marito. Un saggio creativo in 29 tango di Anne Carson (The Beauty of the Husband: A Fictional Essay in 29 Tangos, 2001) nella traduzione di Patrizio Ceccagnoli e parte dell'introduzione di Antonella Anedda. Dall'Introduzione di Antonella Anedda Anne Carson è la prova che la poesia può convivere col saggio, intrecciarsi alla traduzione, discutere con il pensiero. Questa disposizione all’insofferenza nei confronti dei generi si era rivelata subito...
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Gian Mario Villalta, Il scappamorte

Gian Mario Villalta, Il scappamorte

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Sei poesie da Il scappamorte (veglie e risvegli) di Gian Mario Villalta, da poco uscito per la collana "A27" di Amos Edizioni.   Sulla soglia tra sonno e veglia assale l’obbligo bipolare più popolare: “Decìditi!” e intanto “Resta te stesso!”. Chi mai vedesse contraddizione tra la decisione (tagliare, adesso, la corda, saltare il fosso) e medesimarsi in sempre uguale sé, cioè (ri-)petere lo stesso stare, dovrebbe come nel dormiveglia sognare ancora un minuto un minuto per addormentare il sonno e un minuto un minuto ancora...
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«Un’ombra di umanesimo rivoluzionario». Su Amelia Rosselli

«Un’ombra di umanesimo rivoluzionario». Su Amelia Rosselli

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«Un’ombra di umanesimo rivoluzionario». La formazione filosofico-politica: rinegoziazioni d’identità è il titolo del primo capitolo di un saggio monografico di Sara Sermini su Amelia Rosselli. Da poco uscito per Olschki, con introduzione di Antonella Anedda, il libro si chiama «E se paesani / zoppicanti sono questi versi». Povertà e follia nell’opera di Amelia Rosselli. Pubblichaimo un estratto dal primo capitolo, che tratta del rapporto tra Amelia Rosselli e la politica.    «Dio mio, ma allora cos’ha lei all’attivo?...» «Io? – [un balbettio, nefando non ho...
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Per la finestra nuova

Per la finestra nuova

Poesia Poesia del Giorno
da Andrea Zanzotto, "IX Ecloghe (1957-1960)", Mondadori, Milano 1962 Brilla la finestra del verde lungamente lungamente composto, sogno a sogno, orti o prati non so; ma quanta brina prima ch'io mi convinca, quanta neve. Verde del grano che alzi il capo e irridi tra l'incerto oro e il vuoto: tu, mia finestra, e tu, cielo, che porti a me tra placidi astri gli squillanti satelliti che il gioco umano ha lanciati, con lampi di fantascienza, a vagheggiare in orbite leggiere i colli, e li vede...
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John Ashbery, Autoritratto entro uno specchio convesso

John Ashbery, Autoritratto entro uno specchio convesso

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Self-Portrait in a Convex Mirrow viene pubblicato da John Ashbery per la prima volta nel 1972.  L'ultima edizione italiana, a cura di Damiano Abeni, è da poco uscita per la collana "Capoversi" di Bompiani. Pubblichiamo cinque poesie. COME UNO BUTTATO UBRIACO SUL BATTELLO POSTALE Ho tentato tutto, poco era immortale e libero. Altrove è come stessimo in un luogo dove il sole scende sfarinato, un po’ per volta, ad aspettare che qualcuno venga. Volano parole aspre, mentre il sole tinge in giallo il verde dell’acero…...
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“La Gialla” Poesia 2019

“La Gialla” Poesia 2019

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La collana "Gialla" di pordenonelegge-lietocolle pubblica quest'anno i libri La linea del davanzale di Francesca Ippoliti, Abitare la traccia di Fabio Prestifilippo, La casa e fuori di Francesca Santucci, Il machine learning e la notte stellata di Francesco Tripaldi e spin 11/10 di Francesco Maria Tipaldi, che saranno presentati a pordenonelegge sabato 21 settembre. Proponiamo un'anteprima. Francesca Ippoliti, da La linea del davanzale Interno Solo nella costrizione è la grazia (agiti, la frenesia, collaudo, fremito, organizzi – stiamo nello stesso quadrato, disegnare cerchi, se poi)...
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Deliberazione (da Antonio Rossi, “Ricognizioni”, Casagrande, Bellinzona 1979)

Deliberazione (da Antonio Rossi, “Ricognizioni”, Casagrande, Bellinzona 1979)

Poesia Poesia del Giorno
Perché dal pendio accanto al bosco non si riversassero più durante i temporali ghiaietto e fogliame sui legumi e detriti sulle pianticelle di pomodoro e perché l'acqua non avesse più a stagnare nei viali sottostanti e sull'entrata noi stabilimmo che a intervalli opportuni e senza indugio di sorta si disponessero su quella scarpata fascine di sbarramento e pali.
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