Lexotan

Psicofarmaci cartacei.

a cura di Giulio Silvano


Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Lexotan Non Fiction
Blanchot «Un’opera letteraria, per chi sappia penetrarvi, è un ricco luogo di silenzio, una salda difesa e un’alta muraglia contro l’immensità parlante che rivolgendosi a noi ci fa estranei a noi stessi», scrive Blanchot in questa raccolta che uscì nel 1959 per Gallimard. Il titolo, Il libro a venire, è una delle domande chiave che si pone nella sua carriera il critico francese, di fronte all’eternità, alla meraviglia e ai cambiamenti della letteratura: Che cos’è lo spazio letterario? Chi è lo scrittore? Come sarà il libro del futuro? Le domande degli uomini saggi sono più importanti delle risposte. Le risposte...
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Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Lexotan Non Fiction
L’opera gaddiana, che Arbasino chiama «sardanapalesca» e «pantagruelica», può risultare incompleta senza esplorarne i suoi saggi dispersi, che Adelphi ha raccolto sotto il titolo di “Divagazioni e Garbuglio”. La lingua di Gadda, che i detrattori chiamano barocca («dicerie artatamente denigratorie»), è poco adatta ai giornali di massa; l’ingegnere sembra avercela con Buzzati, in quegli anni star del Corriere. Buzzati è «uno scrittore che sa far l’inglese con la pipa, alla facciaccia di chi crede nelle pipe o pippe che siano, lo si paga, lo si...
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Luglio – tra i cactus e gli Champs

Luglio – tra i cactus e gli Champs

Lexotan Non Fiction
1 – Paul Auster parla «È strano che la realtà somigli alla finzione, ma non possiamo interpretarle tutt’e due allo stesso modo. Se iniziassimo a leggere la realtà come se fosse un romanzo cadremmo nella pazzia», dice Paul Auster alla professoressa I.B. Siegumfeld, che con le sue domande ricerca gli spunti e le origini dei libri dell’autore americano. Sembra che tutta la sua vita si incroci alla scrittura, che ogni evento porti a prendere in mano la matita: non avere l’autografo del suo giocatore di...
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Giugno – Viaggi e miraggi

Giugno – Viaggi e miraggi

Lexotan Non Fiction
1 – Passaggenwerk in gondola Sembrava che Walter Benjamin non tenesse un diario se non per occasioni speciali e per i viaggi. In Scritti autobiografici, sono raccolti diari e cronache, appunti e cv, vacanze tra Londra e Chamonix, in motonave verso Ibiza o nello studio di Bertolt Brecht dove, «su una delle travi del soffitto sta scritto, “la verità è concreta”». Vediamo la lingua del giovane che cresce mentre lui imbianca e la Germania diventa un luogo da cui fuggire. Ventenne, nel 1912, Benjamin è...
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