Lexotan

Psicofarmaci cartacei.

a cura di Giulio Silvano


Il listone di Natale di Lexotan – Le strenne antidepressive di Babbo Natale

Il listone di Natale di Lexotan – Le strenne antidepressive di Babbo Natale

Lexotan
1. Julian Barnes, Con un occhio aperto, Einaudi A differenza dei critici, alla ricerca del significato e del sublime, gli scrittori sono soprattutto interessati alle storie. E, non esistendo storie senza personaggi, parlare d’arte, per un romanziere come Julian Barnes, vuol dire dipingere le vite dei pittori. Nessun desiderio di creare una qualche teoria, in equilibrio tra giochi di immaginazione e meraviglia: la sua è una ricerca nella psicologia degli artisti, filosofia di vita, abitudini mondane, il rapporto con l’altro, con la società, e con la propria opera. Non si tratta però di un tentativo di trovare l’umano nell’arte, quanto...
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Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Novembre – Blanchot, Calasso, Bolzoni. Tre libri sui libri.

Lexotan Non Fiction
Blanchot «Un’opera letteraria, per chi sappia penetrarvi, è un ricco luogo di silenzio, una salda difesa e un’alta muraglia contro l’immensità parlante che rivolgendosi a noi ci fa estranei a noi stessi», scrive Blanchot in questa raccolta che uscì nel 1959 per Gallimard. Il titolo, Il libro a venire, è una delle domande chiave che si pone nella sua carriera il critico francese, di fronte all’eternità, alla meraviglia e ai cambiamenti della letteratura: Che cos’è lo spazio letterario? Chi è lo scrittore? Come sarà il...
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Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Ottobre – Gadda e Flaiano giornalisti

Lexotan Non Fiction
L’opera gaddiana, che Arbasino chiama «sardanapalesca» e «pantagruelica», può risultare incompleta senza esplorarne i suoi saggi dispersi, che Adelphi ha raccolto sotto il titolo di “Divagazioni e Garbuglio”. La lingua di Gadda, che i detrattori chiamano barocca («dicerie artatamente denigratorie»), è poco adatta ai giornali di massa; l’ingegnere sembra avercela con Buzzati, in quegli anni star del Corriere. Buzzati è «uno scrittore che sa far l’inglese con la pipa, alla facciaccia di chi crede nelle pipe o pippe che siano, lo si paga, lo si...
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Luglio – tra i cactus e gli Champs

Luglio – tra i cactus e gli Champs

Lexotan Non Fiction
1 – Paul Auster parla «È strano che la realtà somigli alla finzione, ma non possiamo interpretarle tutt’e due allo stesso modo. Se iniziassimo a leggere la realtà come se fosse un romanzo cadremmo nella pazzia», dice Paul Auster alla professoressa I.B. Siegumfeld, che con le sue domande ricerca gli spunti e le origini dei libri dell’autore americano. Sembra che tutta la sua vita si incroci alla scrittura, che ogni evento porti a prendere in mano la matita: non avere l’autografo del suo giocatore di...
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Giugno – Viaggi e miraggi

Giugno – Viaggi e miraggi

Lexotan Non Fiction
1 – Passaggenwerk in gondola Sembrava che Walter Benjamin non tenesse un diario se non per occasioni speciali e per i viaggi. In Scritti autobiografici, sono raccolti diari e cronache, appunti e cv, vacanze tra Londra e Chamonix, in motonave verso Ibiza o nello studio di Bertolt Brecht dove, «su una delle travi del soffitto sta scritto, “la verità è concreta”». Vediamo la lingua del giovane che cresce mentre lui imbianca e la Germania diventa un luogo da cui fuggire. Ventenne, nel 1912, Benjamin è...
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