Leggere ai tempi dei social network


Volare sul baratro della morte. Il posto dove muoiono gli uccelli.

Volare sul baratro della morte. Il posto dove muoiono gli uccelli.

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Sul finire dello scorso secolo, secondo Roberto Bolaño, l’America Latina era diventata il manicomio d’Europa. Oggi lo scenario sembra cambiato e una riconversione graduale, negli ultimi vent’anni anni, è stata - ed è - sotto gli occhi di tutti. Guardando al continente del sud, scrutando i vari paesi alla ricerca di nuove voci, risulta impossibile ignorare lo scenario contemporaneo: qui ha preso posto una grande fucina di giovani scrittori capaci di guardare al passato e muoversi con credibilità verso l’orizzonte del futuro. Il Cile e il Messico, il caso sempre più sorprendente dei nuovi autori boliviani e infine l’Argentina, il...
Leggi altro
Città sommersa di Marta Barone

Città sommersa di Marta Barone

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
«Si narra che sulle sponde del lago Svetlojar, perso nelle foreste della regione di Nižnij Novgorod, a nord del Volga, si trovasse la favolosa città di Kitež. Quando i tartari arrivarono per conquistarla attraverso un sentiero rivelato da un traditore, la città si inabissò nel lago e scomparve lentamente di fronte agli occhi stupefatti degli invasori» Città sommersa di Marta Barone è il racconto della nascita di un romanzo. La storia di una scrittura che pensa sé stessa, che si confronta faccia a faccia con...
Leggi altro
Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi

Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi

Leggere ai tempi dei social network
Un’estate di qualche anno fa, ricordo, mi trovavo tra le bancarelle di libri usati a Roma. Ero da poco diventato maggiorenne, e i miei gusti letterari si stavano ancora delineando. Tra tutti i libri che passai in rassegna, mi capitò fra le mani una vecchia edizione di Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi. Il ragazzo che gestiva il baracchino me lo consigliò vivamente, visto che non lo conoscevo affatto e forse perché avevo già tirato fuori le banconote per comprare altri libri. Oggi, circa cinque anni...
Leggi altro
Espiazione di Ian McEwan

Espiazione di Ian McEwan

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Non avrei mai pensato che proprio questo libro mi avrebbe accompagnato in così tante tappe importanti della mia vita da lettore. La prima volta mi fu assegnato in prima liceo da un lungimirante professore d’italiano. Era il 2011 e, da anni, non aprivo un libro se non quelli che dovevo leggere per forza in vista di future verifiche e interrogazioni. Sembra strano dirlo adesso, ma non sempre sono stato un lettore. Tutte le scuole medie, praticamente, non ho letto neanche un libro per piacere personale,...
Leggi altro
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Quasi tutti, in particolare gli amanti di fantascienza, conoscono il famosissimo film degli anni '90 Blade Runner, ma quanti potrebbero dire altrettanto rispetto al capolavoro Dickiano: Ma gli androidi sognano pecore elettriche?. Io stessa anni fa, prima di leggerlo, ignoravo che si stesse parlando degli stessi temi e che il film fosse stato ispirato proprio da questo libro. Siamo nel 1992 a San Francisco, una delle poche città ancora abitate della terra: la quasi totalità della popolazione è migrata nelle colonie extramondo in seguito ad...
Leggi altro
Conversazioni Su Tiresia di Andrea Camilleri

Conversazioni Su Tiresia di Andrea Camilleri

Leggere ai tempi dei social network
Ci sono degli autori per i quali le parole non sono mai abbastanza. Recensirli è impossibile, insufficiente. Conversazioni Su Tiresia di Andrea Camilleri ne è un esempio lampante. L’11 giugno 2018 mi trovavo tra le pietre conosciute, nell’antica Siracusa ad ascoltare quelle parole che con Sellerio sono diventate un libro. Ho anche letto il testo così tante volte che potrei citare a memoria ogni parte. Eppure non basta, eppure le parole continuano a non essere abbastanza. È impossibile raccontare i pensieri che si cumulano dopo...
Leggi altro
La disumanità delle vittime in Notte di Edgar Hilsenrath

La disumanità delle vittime in Notte di Edgar Hilsenrath

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
L'oscurità avvolge ogni cosa - anche i pensieri - i brividi di freddo, il rumore dei deboli respiri, l'odore della morte, il dolore per un addio. Si apre così Notte di Edgar Hilserath (Voland 2018): un uomo porta via i lacci e il cappello di un morto, intanto la primavera tarda ad arrivare e il buio diventa l' unica dimensione del giorno. Il ghetto di Prokov è diventato uno scenario di guerra: è il 1942 e le truppe romene, alleate dei nazisti, hanno occupato la...
Leggi altro
Memoria di ragazza

Memoria di ragazza

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Nel 2016 Annie Ernaux ha pubblicato, con il prestigioso editore Gallimard, Mémoire de fille, un racconto autobiografico che concentra, in poco più di centocinquanta pagine, uno scorcio della vita dell’autrice, più precisamente di quel lasso di tempo che va dall’estate del 1958 all’autunno del 1960. Di questa formidabile donna ed incredibile scrittrice sarebbe bello parlare un po’, ma è anche vero che, chi la conosce e la ama, sa già quel che c’è da sapere; è la sua vita, infatti, il costante e sempre presente...
Leggi altro
La Fortezza di Dino Buzzati

La Fortezza di Dino Buzzati

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
«Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus.» Non abbiamo poco tempo, è che ne perdiamo molto. Così Seneca, nel trattato filosofico Sulla brevità della vita, ammonisce il suo amico Paolino dal fare cattivo uso del tempo di cui dispone. Chi si affanna fra un’attività e l’altra è destinato a percepire la sua vita come breve perché circoscritta all’istante presente che, effimero, scorre come un fiume tam velociter, tam rapide. Privato da se stesso della propria autonomia, l’occupato è costantemente immerso in attività futili e inutili,...
Leggi altro
La scrittura e il tradimento. “Il posto” di Annie Ernaux

La scrittura e il tradimento. “Il posto” di Annie Ernaux

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Tutto sta, quando (ci) raccontiamo, nelle parole che scegliamo per descrivere altre parole: quelle che sono diventate – per noi che scriviamo – o che devono diventare – per quelli che leggono – cose e fatti concreti, realistici quando non reali, quelle parole che ci hanno definito e che hanno delimitato il mondo in cui abbiamo vissuto. Se c’è dunque una ragione definitiva che rende la letteratura necessaria alla vita quella ragione risiede nella loro comune sostanza, che è fatta di parole. Per anni –...
Leggi altro
La festa dell’insignificanza

La festa dell’insignificanza

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Leggere La festa dell’insignificanza si è rivelata una pura casualità. Non è stata una lettura premeditata, né appartiene a quella categoria di romanzi che hanno occupato gli scaffali della mia libreria per un tempo indefinito, in attesa del loro momento. Qualsiasi “lettore forte” si riconoscerà in ciò che ho appena scritto: mi riferisco a quella necessità, talvolta compulsiva, di accumulare libri su libri, quasi si avesse il timore di rimanerne all’improvviso sprovvisti o di perdere per strada il romanzo adocchiato, in quel particolare frangente. Mi...
Leggi altro
Capire la complessità: “In piena luce” di Zoë Wicomb

Capire la complessità: “In piena luce” di Zoë Wicomb

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
Città del Capo, immediato post-apartheid. Marion Campbell, giovane sudafricana bianca (no, questa volta non si può evitare di porre enfasi sul colore della pelle, poi capirete perché), gestisce un’agenzia di viaggi e sembra incarnare il prototipo della donna emancipata. Vive sola in un condominio lussuoso vista mare, passa le sue serate nel letto a baldacchino che ha sempre sognato e guida una Mercedes. È single e sembra non sentire l’esigenza di aver un uomo con cui spartire il materasso né di amicizie cui poter telefonare...
Leggi altro
Addio fantasmi

Addio fantasmi

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
«Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.» Cesare Pavese, Il mestiere di vivere. Diario (1935-1950)   Nessuna citazione potrebbe essere più calzante di questa mentre mi accingo a parlare di uno dei libri più intensi che abbia letto, con il suo stile immediato...
Leggi altro
L’incanto dell’essere giovane

L’incanto dell’essere giovane

Leggere ai tempi dei social network Non Fiction
“Mandami tanta vita” immagina gli ultimi giorni dell’editore Gobetti. Un racconto sulla giovinezza, intesa come il tempo del possibile, e sull’amore di chi ha deciso di fare dei libri la propria vita. Ho dei fotogrammi impressi nella memoria: la gioia di un viaggio, un treno che sfreccia in una calda estate italiana e la copertina arancione di un libro su cui si stagliano delle mongolfiere e poi quel titolo, Mandami tanta vita, di gobettiana memoria. Nell’estate in cui lessi il romanzo di Paolo Di Paolo,...
Leggi altro