Franco Buffoni, Emily e il centro della circonferenza

Franco Buffoni, Emily e il centro della circonferenza

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Maestri e amici. Da Dante a Seamus Heaney è un libro di Franco Buffoni, da poco uscito per Vydia editore. Raccoglie numerosi saggi critici che tracciano una costellazione di storia delle letterattura a cui Buffoni è legato e consentono di seguire una galleria di brillanti ritratti letterari. Pubblichiamo di seguito il saggio sulla poesia di Emily Dickinson. Emily e il centro della circonferenza «Egli ha udito il ruggito del leone, e sa tradurlo nel lin-guaggio degli uomini», scriveva il grande poeta romantico John Keats circa la funzione del “poeta”, l’essenza della sua “missione”. Una definizione adattissima per Emily Dickinson, solo...
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Andrea Zanzotto, Che sarà della neve, che sarà di noi?

Poesia Poesia del Giorno
Che sarà della neve che sarà di noi? Una curva sul ghiaccio e poi e poi… ma i pini, i pini tutti uscenti alla neve, e fin l’ultima età circondata da pini. Sic et simpliciter? E perché si è – il mondo pinoso il mondo nevoso – perché si è fatto bambucci-ucci, odore di cristianucci, perché si è fatto noi, roba per noi? E questo valere in persona ed ex-persona un solo possibile ed ex-possibile? Hölderlin: “siamo un segno senza significato”: ma dove le due...
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Silvia Righi, Demi-Monde

Silvia Righi, Demi-Monde

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Il concetto di ‘demi-monde’ proposto in questo libro non esiste. È un artificio. L’espressione deriva dall’omonima commedia scritta nel 1855 da Alexandre Dumas figlio, che rappresenta gli amori e la corruzione di un ambiente sociale parigino che non è né borghesia né vero «gran mondo». Il termine poi acquisisce un diverso significato nella serie tv horror Penny Dreadful, dove con ‘demi-monde’ s’intende il mondo sospeso tra la vita e la morte, tra l’umano e il soprannaturale, popolato da creature ibride come gli spettri, i licantropi,...
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Vittorio Sereni, Pantomima terrestre

Vittorio Sereni, Pantomima terrestre

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…auprès de margelles dont on a soustrait les puits. René Char   Ma senti – dice – che meraviglia quel cip sulle piante di ramo in ramo come se il poker continuasse all’aperto: dimmi se non è stupenda la vita. Chiaro che cerca di prendermi per il mio verso. Vorrei rispondergli con un’inezia della mente un’altra delle mie tra le tante (gente screziata di luna, per porticati e uno attorno tra loro, dall’uno all’altro: assaggiate questa fresca delizia). Certo, – rispondo invece – è stupenda....
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Víctor Rodríguez Núñez, il quaderno del topo muschiato

Víctor Rodríguez Núñez, il quaderno del topo muschiato

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Questo libro non è per soli umani. A parlare, attraverso le grandi praterie americane dove le sostanze «lunatiche» stagnano come «miele matematico» sotto un «sole vermicolare», è la natura stessa. La «destrezza del disordine» si fa ritmo, il verso si struttura seguendo la meteorologia, il mondo si sdoppia e torna a unificarsi. Il verbo allo stato brado, infatti, non si ingabbia, meglio avvicinarlo come fa il poeta, inseguendo il roditore nei cunicoli segreti di un «cuore cubista». Non si tratta di avventure naturalistiche, gli animali...
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Octavio Paz, Due corpi

Octavio Paz, Due corpi

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Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due onde e la notte è oceano. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte due pietre e la notte deserto. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte radici nella notte intrecciate. Due corpi, uno di fronte all’altro, sono a volte coltelli e la notte lampo. Due corpi, uno di fronte all’altro sono due stelle che cadono in un cielo vuoto. (Traduzione di Fulvia Bardelli)     DOS CUERPOS Dos cuerpos frente a...
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Figura

Figura

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Cinque poesie da Figura di Fabio Orecchini, collana "Croma K", Oedipus.   .................................................al dire lontano che fu sapersi detta, circoscritta nella forma o figura appena pronunciata, figurante asservita alla scena appena trascorsa -evocata- qualcuno provi a soccorrermi a sfigurarmi almeno, figurarsi altrove     ................................................Cos’è che dentro questo spettro vocale, a tormentare il cosmo, cos’è che dentro nel vedere l’esser veduti? invisa contava minime esplosioni e mi collezionavo -a resti a scaglie come un cane una formica verde- noi non a prendere in cura non...
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Federico Italiano, Habitat

Federico Italiano, Habitat

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Habitat di Federico Italiano è da poco uscito per Elliot edizioni. Pubblichiamo nove poesie.   Le case degli altri Non avevo paura delle case degli altri. La porta semiaperta di un bagno, la penombra di un tinello, gli odori imprevedibili di cucine in stand-by pomeridiano, gli strapiombi di luce, i tranelli dei vestiti dismessi, o le sagome ambigue delle piante – tutto si disponeva cartograficamente nel presagio di avventure future, tutto entrava nella mappa dei tesori sepolti. Non avevo paura delle case degli altri da...
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Ferruccio Benzoni, Con la mia sete intatta

Ferruccio Benzoni, Con la mia sete intatta

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Cinque poesie di Ferruccio Benzoni da Con la mia sete intatta. Tutte le poesie, a cura di Dario Bertini, introduzione di Massimo Raffaeli, Marcos y Marcos, 2020. Selezione a cura di Dario Bertini.   Azzurra e fosca Il mare è quella cosa azzurra e fosca che tu e io navigammo un giorno e altri incanti poi, naufragi e tenerezze a noi sparendo torbidamente avvolse. Non reciti più “mi sento idiota e stupidosa” e io, io (è sabato) più oltre sparirò nell’agro del mio cuore. Berrò...
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William Shakespeare, Non sono affatto come il sole gli occhi…

William Shakespeare, Non sono affatto come il sole gli occhi…

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Non sono affatto come il sole gli occhi della mia donna; molto più il corallo rosso è del rosso delle labbra sue; e se la neve è bianca, perché allora i seni suoi son spenti; se i capelli son crini, crescon sopra la sua testa dei crini neri. Molte io ne ho viste di rose rosse e bianche, e damascate, ma rose come quelle io non vedo sulle sue guance, e trovo più delizia in alcuni profumi che nel fiato della mia donna. Amo darle...
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Marino Moretti, Libreria di paese

Marino Moretti, Libreria di paese

Poesia Poesia del Giorno
Entrare? No. Pericoloso andarci, perché son sempre molti i libri che risultano già marci appena usciti (e i frutti appena colti) e io son troppo saggio per non vietarmi il facile miraggio di varcar soglie che non appigiono. Si sa come son fatto. Finto buono, finto cattivo, finto (ahimé) selvaggio. Ma se un libraio abbiamo oggi in paese accede oggi un mio libro in queste case. Comprare un libro è pur la cosa nova! Comprarlo come un ninnolo, come un cesto di pesche e di...
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Francis Catalano, L’immobilità del mondo

Francis Catalano, L’immobilità del mondo

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Cinque poesie di Francis Catalano da Romamor (Écrits des Forges,1999) nelle traduzioni inedite di Mia Lecomte.   Scrivere un libro sul nulla, assolutamente che nessuno ha ancora scritto. Nient’altro che un libro, supporto per pagine e copertina. Né rettangolare né quadrato, né vivo né morto, plaquette o pamphlet, una forma libera. Per quello, occorre azzardarsi a svuotare le parole, scavarle, estrarre ciò che contengono che vi conferisce peso e inclinazione: bisogna riuscire a disconnettere le cose dalle parole, eutanasizzarle fare notte sui segni iniettandovi una...
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Paolo Ruffilli, Le cose del mondo (1978-2019)

Paolo Ruffilli, Le cose del mondo (1978-2019)

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Da Le cose del mondo di Paolo Ruffilli, da poco uscito per "Lo Specchio" (Mondadori, 2020), sei poesie dalla prima sezione. Nell’atto di partire Nel porsi in viaggio, prese le distanze e tutte le misure per quello che si può, considerato l’angolo di fuga, l’impulso di deriva andante dentro il vuoto... la curva sghemba della deiezione, lo scarto imprecisato del destino. All’imprevisto che è legato al moto, la ragione ha imposto antidoto di linee rette: orari, termini, binari. Contro i rischi dell’ignoto.   È proprio...
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Nikolaj Bajtov, Adempio onestamente il mio dovere di poeta…

Nikolaj Bajtov, Adempio onestamente il mio dovere di poeta…

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Nikolaj Bajtov nasce a Mosca nel 1951, dove si laurea in ingegneria informatica. Negli anni ottanta è stato un importante animatore culturale della vita non ufficiale, il fondatore, insieme ad Aleksandr Baraš, dell’unica esperienza longeva di rivista samizdat a Mosca, «Epsilon-Salon». È inoltre il fondatore, insieme alla poetessa Sveta Litvak, del «Club di performance letteraria». Dagli anni novanta si occupa di book art. È autore di alcuni libri di versi, tra i quali Ravnovesija raznoglasii (‘Gli equilibri delle divergenze’, 1990), Vremena goda (‘Stagioni’, 2001) e...
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“Osservando gli huon”. Per Cesare Viviani

“Osservando gli huon”. Per Cesare Viviani

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Esce oggi il numero III della sesta serie di «Nuovi Argomenti». Nella sezione 'Poesia' si possono leggere cinque testi di Cesare Viviani, introdotti da un saggio di Damiano Sinfonico: “Osservando gli huon”. Per Cesare Viviani. Pubblichiamo le poesie e il saggio. Inedito Non mi presentare i genitori, portami dai tuoi fratelli nel bosco, presentami a loro, tu celestiale, pura, unica al mondo, la fragranza sostenga ancora il tuo stelo, così che ti possa rivedere, io che ti ho da sempre cercata e immensamente desiderata, tu...
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Franco Loi, Essere uomo ed essere poeta…

Poesia Poesia del Giorno
Vèss òm e vèss puèta… Cum’i can che bàjen a la lüna per natüra, per la passiensa de stà lí a scultà… Vèss òm e vèss puèta… ’Na paüra de vèss un’aria, un buff… duè murí… Vèss òm e vèss puèta… Per la scüra del crèss tra j òmm, despèrdess nel patí, per returnà quèl fi’sc de la memoria che la passiensa l’à sparagnâ nel dí. Essere uomo ed essere poeta… Come i cani che abbaiano alla luna per natura, per la pazienza di star...
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Giulia Rusconi, Atto unico

Giulia Rusconi, Atto unico

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Da Atto unico di Giulia Rusconi (Premio Ciampi - Valigie rosse, 2020) cinque estratti. SCENOGRAFIA La poltrona è in legno – scomoda! Un segno che lì ci si deve stare poco. Lui ha una sedia alta con un alto massiccio schienale tipo un trono – da cui può concedere l’assoluzione e il perdono. Nel mezzo c’è un tavolo di legno grezzo sul quale qualcuno con mani piccole e estremamente veloci un tempo ha fatto del pane impastando il lievito madre per il padre i fratelli...
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Sandro Penna, La lezione di estetica

Sandro Penna, La lezione di estetica

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«Ma che bellezza c’è nella poesia?» Ascolta, quando vedi un forte amico pieno di donne intorno, quando preso sei dall’orchestra, e sotto il riflettore risplendono i colori di una diva che seminuda scende giù in platea, dove tu trasalisci, e sei nascosto da tanta gente!, quando in una notte buia e serena in una piazza amici ballano senza donne al suono d’una fisarmonica e tu non sei di loro; ebbene questo non è bello per te? E’ anche bello per un vecchio signore che si...
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Giorgio Caproni, Il mio Enea

Giorgio Caproni, Il mio Enea

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Da poco uscito per Garzanti, Il mio Enea di Giorgio Caproni raccoglie una testimonianza completa sull'importanza della figura di Enea nell'opera e nel pensiero di Caproni, sul suo valore letterario, storico e politico. Dal volume, a cura di Filomena Giannotti, con Prefazione di Alessandro Fo e Postfazione di Maurizio Bettini, pubblichiamo alcuni frammenti dal Passaggio di Enea (1956) e da tre interviste a Giorgio Caproni (1972, 1981, 1986). da Il passaggio d’Enea. Prime e nuove poesie raccolte, Firenze, Vallecchi, settembre 1956. 1. Didascalia Fu in...
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Mark Strand, Mangiare poesia

Mark Strand, Mangiare poesia

Poesia Poesia del Giorno
Mi cola inchiostro dagli angoli della bocca. Non c’è contentezza come la mia. Ho mangiato poesia. La bibliotecaria pensa di avere le traveggole. Ha gli occhi afflitti e cammina con le mani tra le pieghe del vestito. Le poesie sono svanite. La luce è fioca. I cani sono sulle scale della scantina e salgono. Roteano gli occhi, le zampe bionde bruciano come stoppie. La povera bibliotecaria comincia a battere i piedi e piange. Non capisce. Quando mi inginocchio e le lecco la mano, urla. Sono...
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Le Opere di Rimbaud – a cura di Olivier Bivort e Ornella Tajani

Le Opere di Rimbaud – a cura di Olivier Bivort e Ornella Tajani

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Da poco uscita l’edizione delle Opere di Rimbaud nella collana di Letteratura universale Marsilio, a cura di Olivier Bivort e con traduzione di Ornella Tajani. Presentato con testo francese a fronte, rivisto sui manoscritti con un lavoro filologico del calibro dell’edizione francese Pléiade, il volume contiene le opere poetiche complete di Rimbaud, versi e prose, nonché una scelta di lettere relative alla sua attività letteraria (1870-1875), insieme a testi recentemente ritrovati in Francia, per la prima volta riprodotti in edizione italiana. Pubblichiamo una scelta di...
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