Giuseppe Ungaretti, Visioni di William Blake

Giuseppe Ungaretti, Visioni di William Blake

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Da poco uscito per "Lo Specchio" Mondadori Visioni di William Blake di Giuseppe Ungaretti. In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del poeta, pubblichiamo alcune traduzioni. La tigre Tigre! Tigre! Divampante fulgore Nelle foreste della notte, Quale fu l’immortale mano o l’occhio Ch’ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria? In quali abissi o in quali cieli Accese il fuoco dei tuoi occhi? Sopra quali ali osa slanciarsi? E quale mano afferra il fuoco? Quali spalle, quale arte Poté torcerti i tendini del cuore? E quando il tuo cuore ebbe il primo palpito, Quale tremenda mano? Quale tremendo piede?...
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Giuseppe Ungaretti, Mio fiume anche tu

Giuseppe Ungaretti, Mio fiume anche tu

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In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Giuseppe Ungaretti, pubblichiamo un commento di Alberto Fraccacreta alla poesia Mio fiume anche tu.   Giuseppe Ungaretti, Mio fiume anche tu 1 Mio fiume anche tu, Tevere fatale, Ora che notte già turbata scorre; Ora che persistente E come a stento erotto dalla pietra Un gemito d’agnelli si propaga Smarrito per le strade esterrefatte; Che di male l’attesa senza requie, Il peggiore dei mali, Che l’attesa di male imprevedibile Intralcia animo e passi; Che singhiozzi infiniti, a...
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Matteo Bianchi, Corrado Govoni. Quando Ferrara era divisa tra Medioevo e Modernità

Matteo Bianchi, Corrado Govoni. Quando Ferrara era divisa tra Medioevo e Modernità

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Questo saggio di Matteo Bianchi è la Premessa all'Annuario govoniano (di critica e luoghi letterari), da poco uscito, che contiene scritti di Danila Cannamela, Claudio Cazzola, Paolo Maccari, Diego Marani, Matteo Pazzi, Roberto Pazzi, Edoardo Penoncini, Antonio Pietropaoli, Peter Robinson, Paolo Ruffilli, Francesco Targhetta. La pubblichiamo in anteprima. Ferrara enigmatica, Ferrara ineffabile, Ferrara silenziosa, deserta, divisa tra Medioevo e Modernità, fra tradizione e avanguardia, all’alba del secolo breve diviene «un luogo di intensa attività creativa, un piccolo centro cosmopolitico»[1], nonché un oggetto dell’indagine spirituale di...
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Nelo Risi, Scienza delle comunicazioni

Nelo Risi, Scienza delle comunicazioni

Poesia Poesia del Giorno
Non basta più una lingua non bastano i dialetti tutti i poeti sono tradotti, scambi e codici e messaggi aggrediscono il mondo. Non c’è più tempo di leggere l’Iliade, non c’è più spazio per l’affresco (mecenati faraoni e papi rientrano nell’ordine della natura). Domina l’informazione e il poeta torna cieco.
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Riccardo Socci, Lo stato della materia

Riccardo Socci, Lo stato della materia

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Lo stato della materia è un libro inedito di Riccardo Socci, in uscita per Arcipelago Itaca. Pubblichiamo in anteprima una scelta di poesie.   Pisa - Firenze L’ordine che impone al paesaggio il fiume: la superficie increspata dal vento, le anse irregolari, un tronco che galleggia. Ma le persone, quale ordine le persone? Nei condomìni della Valdarno, dentro i capannoni, sui vagoni del treno merci che stanno caricando? In un appartamento, un ovulo sta per essere fecondato. Il pranzo è appena finito e la donna...
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Paul Celan, Microliti

Paul Celan, Microliti

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I Microliti di Paul Celan sono una raccolta di aforismi, abbozzi narrativi e frammenti di poetica. Il volume, da poco uscito per "Lo Specchio" Mondadori, è a cura di Dario Borso e si basa sull'edizione critica tedesca di Barbara Wiedemann e Bertrand Badiou. Pubblichiamo una selezione di testi scelti per noi da Dario Borso. 1947 Dedica in un volume di poesie: “Eri la bara da cui sono uscito per barare.”   1949 Duellarono. E mentre duellavano, la sabbia del deserto dov’erano si accumulava al bordo...
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Prisca Augustoni, C’era una volta il Watu

Prisca Augustoni, C’era una volta il Watu

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Una tragedia ambientale e umana senza precedenti scuote una terra, una regione da decenni invasa da imprese multinazionali che l’hanno pian piano sventrata sfruttandone le ricchezze minerali. D’improvviso, una diga cede. Un fiume muore. Alcuni anni dopo, la tragedia si ripete, questa volta con oltre 200 vittime. Un altro fiume, affluente importante, si spegne nel giro di 48 ore. Tutto attorno al fiume muore: storia, memoria, speranza. Sulle sue sponde, alcune comunità indigene vivono dell’acqua e della pesca. Una storia di quotidiana apocalisse. Un crimine...
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Nelo Risi, Tutte le poesie

Nelo Risi, Tutte le poesie

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Da poco uscito l'Oscar Mondadori che raccoglie tutte le poesie di Nelo Risi, a cura di Maurizio Cucchi e con un’intervista a Edith Bruck. Pubblichiamo una scelta di testi. da Polso teso ESTATE QUARANTAQUATTRO Un popolo lontano non è che una notizia: legata nella polvere dei marmi come il suo nome al sangue dei miei denti. L’americano a Cecina e Volterra gli indiani al Trasimeno, le tombe degli etruschi sono buche per gli ospiti prudenti sotto il cielo d’Italia fatto a scacchi.   TU DICI...
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Valerio Magrelli, Navigare

Valerio Magrelli, Navigare

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Dalla sezione 'Poesia' del nuovo numero di «Nuovi Argomenti», appena uscito, pubblichiamo un poemetto inedito di Valerio Magrelli e la postfazione al testo di Riccardo Donati. Valerio Magrelli Navigare Navigare necesse est, vivere non est necesse I. “Devo proprio buttarmi?”, avrei dovuto dirmi. Ma intanto ero già in acqua: non si trascorrono dodici anni nuotando avanti e indietro nella propria mente, senza che il nuoto invada tutto il resto, senza che la bracciata abbracci il mondo. Più grandi le onde, più viva la voglia di...
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Giorgio Caproni, Perchè restare

Giorgio Caproni, Perchè restare

Poesia Poesia del Giorno
Chi sia stato il primo, non è certo. Lo seguì un secondo. Un terzo. Poi, uno dopo l'altro, tutti han preso la stessa via. Ora non c'è più nessuno. La mia casa è la sola abitata. Son vecchio Che cosa mi trattengo a fare, quassù, dove tra breve forse nemmeno ci sarò più io a farmi compagnia? Meglio – lo so – è ch'io bada prima che me ne vada anch’io. Eppure, non mi risolvo. Resto. Mi lega l'erba. Il bosco. Il fiume. Anche se...
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Vsevolod Nekrasov, Il potere compie un atto vile…

Vsevolod Nekrasov, Il potere compie un atto vile…

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Vsevolod Nekrasov nasce a Mosca nel 1934. Alla fine degli anni Cinquanta entra a far parte del gruppo “Lianozovo”, dal nome del villaggio di baracche allora poco fuori Mosca, dove si riunisce una compagnia di poeti e artisti che in quegli anni avrebbero dato impulso all’arte concreta e concettuale. In epoca sovietica pubblica in Occidente in alcune riviste d’emigrazione, tra le quali “Grani”, “Apollon-77”, “Kovčeg”, “A-Ja”. Dalla caduta dell’URSS pubblica in Russia raccolte poetiche, articoli, lettere e testi critici scritti assieme alla moglie, Anna Žuravleva....
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Giovanni Raboni, Dal vecchio al nuovo

Giovanni Raboni, Dal vecchio al nuovo

Poesia Poesia del Giorno
Beh, certo, una buona ripulita... La fabbrica (corpi bassi e staccati, di mattoni) è coperta di rampicanti, di muschio o è come se lo fosse. Qualche sera - d'estate con in testa un cappello da fattore - è capace d'aspettare che gli operai, saranno cinque o seicento, passino il cancello: buonanotte, buona festa eccetera. Sa lui, lui solo che guanti usare volta a volta, il ricatto morale, la concione nel refettorio, la minaccia di licenziamenti o serrata. "Bisogna rimetterci le mani..." (passando anche noi il...
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Giuseppina Biondo, Canto con versi meccanici

Giuseppina Biondo, Canto con versi meccanici

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Canto con versi meccanici è un poemetto inedito di Giuseppina Biondo, che fa parte di un libro di prossima uscita. Ho provato a cantare con versi meccanici metamorfosi e distrazioni, ero su una nave Palermo-Genova, ero sulla sedia di una camera da pranzo, ero sul marciapiede di un lungomare del Mediterraneo, ero sulle vie meno sazie di salsedine e ancora ero nella città di Milano, sulla metro e tra le pietre e i chiostri degli atenei e delle abitazioni che le appartengono, a cui apparteniamo....
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Luigi Di Ruscio, da Non possiamo abituarci a morire

Luigi Di Ruscio, da Non possiamo abituarci a morire

Poesia Poesia del Giorno
Sono senza lavoro da anni e mi diverto a leggere tutti i manifesti forse sono l’unico che li ragiona tutti per perdere il tempo che non mi costa nulla e perché sono nato non sta scritto in nessuna stella neppure dio lo ricorda. Gioco alla sisal e ragiono sulla famosa catena ma ormai poco mi lascia sperare ai miracoli sarebbe meglio berli i soldi che gioco per sperare un poco. Tutti i giorni vado all’ufficio del lavoro ed oggi vi erano due donne a riportare...
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Una donna dipinta su una foglia. Per Eavan Boland (1944-2020)

Una donna dipinta su una foglia. Per Eavan Boland (1944-2020)

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Il 27 aprile è scomparsa la poetessa irlandese Eavan Boland, professoressa a Stanford University. In Italia sono state pubblicate alcune traduzioni di sue poesie nel volume Falene, Via del Vento edizioni, a cura di Giovanna Iorio. Pubblichiamo quattro poesie. Falene Profumo d'erba tagliata stanotte nell'aria. Sui rami arrugginiscono mele. L'estate è già un luogo smarrito tra attesa e memoria. Questa è l'estate delle falene. Arriva con l'oscurità il loro momento di verità. Appaiono sui davanzali. Sui bordi delle nostre finestre come punture di spillo. Un...
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Hai Zi, Un uomo felice

Hai Zi, Un uomo felice

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Pubblichiamo una scelta di otto poesie da Hai Zi, Un uomo felice, a cura di Francesco De Luca, da poco uscito per Del Vecchio editore, e l'introduzione al volume di Li Hongwei, poeta, scrittore e curatore di Tutte le poesie di Haizi.   Il 26 Marzo 1989, il poeta Hai Zi si uccide facendosi travolgere da un treno a Shanhaiguan, lasciando il mondo cinese sbigottito e sotto shock; oggi sono già passati trent’anni. Se prendiamo in considerazione la sua morte come punto di demarcazione, nel...
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Stefano Bottero, Una morte stupida e non mia. L’identità poetica di Dario Bellezza

Stefano Bottero, Una morte stupida e non mia. L’identità poetica di Dario Bellezza

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  L’opera poetica di Dario Bellezza prende corpo in uno scandaglio ossessivo, incessante, di una dimensione esistenziale mai differente da quella interiore. La sua attitudine compositiva all’articolazione continua dei medesimi nuclei tematici, concettuali e immaginifici, crea di fatto un’impasse critica di difficile soluzione: quella relativa alla definizione della sua identità poetica. La poesia di Bellezza problematizza così il rapporto tra l’essere soggettivo del poeta e l’oggetto estetico della composizione in versi. In un contesto come quello del Ventesimo Secolo, nel quale il rimescolamento dei parametri...
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Pier Paolo Pasolini, Alla mia nazione

Poesia Poesia del Giorno
Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico ma nazione vivente, ma nazione europea: e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti, governanti impiegati di agrari, prefetti codini, avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi, funzionari liberali carogne come gli zii bigotti, una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino! Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti, tra case coloniali scrostate ormai come chiese. Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, proprio perché fosti...
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W.S. Merwin, The Lice

W.S. Merwin, The Lice

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A cura di Antonella Francini. Pubblicato nel 1967 negli anni dell’escalation americana nella guerra del Vietnam, il libro risente del contesto storico di quel decennio - dall’assassinio di Kennedy e di King, alle proteste per i diritti civili, la proliferazione delle armi nucleari e una nascente coscienza ecologica. In un’intervista Merwin ha detto che il libro fu composto in un momento in cui percepiva un futuro così cupo tanto da non trovare una ragione valida per scrivere. Questo sentimento rende il libro una sorta di...
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Dario Borso, Celan a Milano

Dario Borso, Celan a Milano

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Pubblichiamo l'anticipazione di "Ci sarà forse da lottare", l'antologia italiana di Paul Celan, lavoro che uscirà per la fine del 2020.   Il 20 pomeriggio dell’aprile 1964 Paul Celan giunse a Milano, accolto dal direttore del Goethe-Institut, a suo dire preoccupato dalla fama di Celan uomo scontroso e imprevedibile: “Perciò fui molto sollevato quando lo incontrai in un caffè e mi resi conto che avevo davanti un interlocutore disponibile e concentrato. Desiderava avere informazioni precise sul programma del Goethe-Institut in Italia, ma anche sulle mie...
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Rainer Maria Rilke, Tu, amico mio, sei solo per questo…

Rainer Maria Rilke, Tu, amico mio, sei solo per questo…

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Cinque traduzioni e riscritture inedite a cura di Luciano Mazziotta. dai Sonetti a Orfeo XVI Tu, amico mio, sei solo per questo... Noi ci impossessiamo poco per volta, con parole e cenni di dita, del mondo, forse della sua parte mancante, la più pericolosa. Chi addita con dita un odore? Tu senti le forze, però, le molte che ci minacciarono, conosci i defunti, la temi, inoltre, la formula magica. Vedi, adesso è tempo di unire a fatica lavoro incompiuto e frammenti, come fossero il Tutto....
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