Non disturbare
Uno vive come può.
La stanza della vita
è solita essere disordinata e sporca,
come al risveglio dopo
una notte agitata.
Uno scrive come può.
E se non buddi prima alla porta
corri il rischio di ritrovarti
davanti al poeta nudo,
in abiti da uomo.
(da “Quando non ci sono”, traduzione di Mirta Amanda Barbonetti, 2025)
«Davanti a una lingua che ride»
Pubblichiamo in anteprima otto poesie da "Firmamento: 1990-2025" di Vito M. Bonito, da poco uscito per Argolibri. La selezione è a cura di Dario Bertini. noi siamo qui da lungo tempodavanti a una lingua che rideunghie celesti melodrammi la sua natura è arretrarenon mandare più segnali or ti confortala rivolta del bene non lasciare troppo tempotra una cosa e l’altra le buche umane infinenon a te bianco è il dolorel’istante * ti eri luccicata le belle favole a noi bambini di vetro nelle...
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