Autore: Ilaria Giudice

Sono una lettrice il più possibile e una bevitrice devota di caffè. Sono nata e vivo a Roma, la città più bella del mondo, dove si intrecciano tutti i temi a me cari: il tempo, la memoria, il caso.
Vorrei scrivere poesie come Wistawa Szymborska e prosa come Annie Ernaux, ma al momento la mia occupazione principale è leggerle.
Le lauree che infiocchettano il mio curriculum sono in Lettere Moderne e in Editoria e Scrittura, ma ora smetto di dirvi chi sono che tanto in così poche righe potrei dirvi tutto e niente.

Ho il marmo nelle vene, mio figlio è un passante

Tuo figlio è un passante, un volto tra i volti. Tuo figlio è una persona qualunque che si affanna a comparire, che incede, oltrepassa, abbassa lo sguardo, saluta, cammina. Per quasi tutti, tuo figlio non è solo tuo figlio anzi, non è neanche un figlio, ma una persona qualunque in un posto qualunque del mondo. …

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