Playlist di libri. Traccia 5

Continua da Five Dials la playlist di consigli letterari dei musicisti, sempre per chi si è chiesto: “tutto molto bello, ma questa gente cosa legge?”

Traccia cinque: consiglio letterario di Katie Harkin (Sky Larkin – Wild Beasts)

Fordlandia, di Greg Grandin
In questo momento sono in tour, perciò la mia scelta non è un amico di vecchia data, ma un nuovo acquisto: Fordlandia, di Greg Grandin. Sono seduta nel camerino del 1310 di U Street, Northwest, Washington DC, che è un locale chiamato 9:30. Da queste parti i nomi delle strade sono singole lettere, e questo locale è solo cifre. Per fortuna ho portato con me un assortimento di parole intere: Fordlandia è arroccato su un amplificatore, accanto al più giovane dell’albero genealogico di quadernini rossi che mi seguono ovunque da quando ho iniziato a scrivere canzoni. A parte rari pageturners che si incollano alle dita, di solito quando sono in viaggio non riesco a immergermi come vorrei nella narrativa, a causa dell’instabilità della vita in tour. Ho inconsciamente gravitato verso una non-fiction così inverosimile che sembra fiction, nella quale in qualche modo è più facile immergersi, grazie a segnali di storia familiare posti lungo la strada (in particolare, La città bianca e il diavolo di Eric Larson).
L’idea di Fordlandia sembra una leggenda: una città perduta nella giungla. Non sono un’appassionata di macchine, ma questa storia del tentativo (e del fallimento) di Henry Ford di costruire una fetta di America nel cuore dell’Amazzonia, con gli occhi puntati sul controllo della gomma naturale, mi ha presa moltissimo. Sono solo ad un terzo della storia, ma finora (secondo il quaderno rosso) questi sono i pezzi migliori che mi hanno attratta, scritti confusamente uno dopo l’altro perché in tour sei frastornato e puoi solo spulciare:
Nel 1928 il Washington Post ha annunciato “Ford governerà una piantagione di gomma in Brasile più grande del North Carolina. Questa è la prima volta che si applica il metodo di produzione di massa ai problemi”.
Per l’avvio dell’espansione americana è stata centrale una “profonda inquietudine”, “l’insistente sensazione che qualcosa fosse andato storto” sia nella vecchia Europa sia nell’aver mancato la perfezione nel Nuovo Mondo.
La torre idrica di 46 metri di Fordlandia era la struttura artificiale più alta dell’Amazzonia nel momento in cui fu costruita.
Henry Ford, fotografato mentre indossa un abito fatto di fibre di soia.

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Katie Harkin è cantante e chitarrista degli Sky Larkin, band inglese fondata nel 2005, il cui ultimo album, dal titolo Motto, è uscito nel 2013. Da tre anni Katie suona anche con i Wild Beasts.

 

Sky Larkin – Still Windmills (ascolta)

I know there’s potential,
Like still windmills, still windmills that lurch into life,
to be activated and energised.

Just like all that’s waiting to get made stacked up and filed in brain cell hallways,
you anticipate the day that everything will somehow click into place, why wait?

I know there’s potential,
Like still windmills, still windmills that lurch into life,
to be activated and energised.

I know it’s a precipice, not saying its a piece of piss
but we’ll never generate if under a looming skyscraper you impassively stand, why wait?

I know there’s potential,
Like still windmills, still windmills to lurch into life,
to be activated and energised.

I know there’s potential.

 

 

Tiziana Scalabrin

Mario de Laurentiis (Napoli 1969 – Segrate 2666).

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