Poesia

da | Mar 25, 2022


Giorno e notte arrivano
mano nella mano come un ragazzo e una ragazza
fermi solo per mangiare dei frutti di bosco in un piattino
dipinto con immagini di uccelli.

Scalano l’alto monte coperto di ghiaccio,
poi volano via. Ma tu e io
non facciamo queste cose –

Scaliamo lo stesso monte;
io dico una preghiera perchè il vento ci sollevi
ma non serve a nulla;
tu nascondi la testa per non
vedere la fine –

Giù e poi giù e poi giù e poi giù
è dove il vento ci porta;

io cerco di confortarti
ma le parole non sono la risposta;
canto per te come mia madre cantava per me –

I tuoi occhi sono chiusi. Passiamo davanti
al ragazzo e alla ragazza che abbiamo visto all’inizio:
sono fermi su un ponte di legno;
dietro posso vedere la loro casa;

Quanto correte, gridano,
ma no, abbiamo il vento nelle orecchie,
è questo che sentiamo –

E poi stiamo semplicemente cadendo –

E il mondo ci passa accanto,
tutti i mondi, ciascuno più bello del precedente;

tocco la tua guancia per proteggerti –

 

(traduzione di Massimo Bacigalupo, da “Ricette per l’inverno dal collettivo”, Il Saggiatore, 2022)


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