Parolerie

da | Dic 14, 2023

Le parole – bambine piccole, molestano, fanno male,
se le accarezzi ridono, poi subito si ostinano,
han fretta di dir tutto, s’imbrogliano, sanno amare,
diventan grido, tacciono, nascostamente svelano.

Le parole – bambine piccole, a volte si ribellano,
sanno dire le lacrime, il riso sanno scrivere.
Agnelle si sacrificano, belve nella passione,
ansiose di dipingere l’intero mondo azzurro.

Le parole – bambine piccole. Flessuosi corpicini
che agguerriti si levano, mettono le ali, volano.
Sognano, si spaventano, si alleano, si separano,
animelle cui è stato dato di avere sempre sete.

Le parole – bambine piccole. Bianco per loro il tempo,
pagine su cui scrivere, vele che gonfia il vento
per fare viaggi nella gioia, far viaggi nel dolore.
L’amore sa trasformare in sacro la tempesta.

(Traduzione di Nicola Crocetti da “Bei cipressetti, cipressetti miei. Poesie per bambini vecchi e nuovi”, a cura di Nicola Crocetti e Vivian Lamarque, 2023)

Pandelís Bukalas (Lesini, 1957), poeta, editorialista, scrittore, traduttore e giornalista greco. Ha iniziato a scrivere articoli su giornali e riviste nel 1979 (Syntoma, O Politis, Proini Eleftherotypia). Nel 1987 scrisse per Proti, mentre dal 1990 scrive per Kathimerini, dove per vent'anni ha curato la pagina del martedì del libro. È un editor che lavora principalmente con Agra Publications.