POESIA DEL GIORNO

All’Etna, coma a una donna

Le bocche aperte sul flusso sadico di luna: oltre lo scherzo della solitudine il fuoco è boato, è lingua di raggiro. La vibrazione insiste - quasi scarto di tempo -  sulla verticalità delle strutture. Il colore è ciuffo striato di maldicenze e pastosità: lascia...

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Conoscerò la morte…

Conoscerò la morte. La conoscerò umanamente, da questa angusta porta mi affaccerò su di lei che tu, vita onnipresente, non conosci se non per negazione. Tre giorni durerà per me l’esilio che per altri non ha fine poi la vita mi richiamerà a sé e avrà la vittoria. È...

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Sui gradini del mondo

Guarda la notteche non si diradasui gradini del mondo,tu che siedi dove più forte è il ventodi ogni strada:questo il presentedella storia, il lutto reso ai dove del niente,la contradadei passi che si perdono,il delitto nel silenzio dei nomiquando avaraè la virtù del...

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Un dì si venne a me Malinconia / LXXII

Un dì si venne a me Malinconiae disse: "Io voglio un poco stare teco";e parve a me ch’ella menasse secoDolore e Ira per sua compagnia.E io le dissi: "Partiti, va via";ed ella mi rispose come un greco:e ragionando a grande agio meco,guardai e vidi Amore, che...

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LÀ OLTRE

Appena al di là dei castagni c’è il mondo.Da lì giunge di notte un vento in carro di nuvolee qualcuno si alza qui…Vuole portar costui oltre i castagni:«Da me c’è felce dolce e digitale purpurea da me!Appena al di là dei castagni c’è il mondo…» Allora frinisco...

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La falciatrice

La falciatrice si bloccò, due volte; inginocchiandomi trovai un porcospino imprigionato tra le lame, ucciso. Era vissuto nell’erba alta del prato. L’avevo già visto e gli avevo pure dato da mangiare, una volta. Adesso avevo irrimediabilmente distrutto il suo mondo...

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Più soli

Giungemmo dove si ritrova il mare, con spiagge solitarie, onde turchine. Dai due arsenali, da tante officine, da Trieste che amiamo attraversare tutta al ritorno, sempre più lontani, e più nostri, in più deserta riviera. Sopra uno scoglio nella rossa sera seduti...

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A che pagina della storia…

A che pagina della storia, a che limite della sofferenza- mi chiedo bruscamente, mi chiedo di quel suo "ancora un poco e di nuovo mi vedrete" detto mite, detto terribilmente e lui forse è là, fermo nel nocciolo dei tempi, là nel suo esercito di poveri acquartierato...

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Lettera

Michelle, noi fummo uccelli che si sfiorano, frecce verso la luce, che s’inseguono gridando sempre piú in alto, fino all’estasi, sorella dell’effimero. − Non servono le immagini fra noi: dissi parole in sogno, che rendono piú breve la distanza fra i nostri corpi,...

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Al di là

Al di là

Al di là tu falci e componi Le gentil somiglianze dei fiori Al di là non è sazia Mai la tua fame di bambina Ed hai la mela e il ghiaccio vegetale, là ti punge al polso la tua bussola per indicarti la stella ch’è il tuo vero gemello; perché tu possa conoscere colli...

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