POESIA DEL GIORNO

A scrivere ho imparato…

A scrivere ho imparato dagli amici,ma senza di loro. Tu m’hai insegnatoa amare, ma senza di te. La vitacon il suo dolore m’insegna a vivere,ma quasi senza vita, e a lavorare,ma sempre senza lavoro. Allora,allora io ho imparato a piangere,ma senza lacrime, a sognare,...

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Un’arte

Dell’arte di perdere si è facili maestri;ogni cosa pare così colma dell’intentod’andar persa, che perderla non è un disastro. Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta l’estrodelle chiavi perse, dell’ora senza sentimento.Dell’arte di perdere si è facili maestri. Poi...

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Altro compleanno

A fine luglio quandoda sotto le pergole di un bar di San Sirotra cancellate e fornici si intravedeun qualche spicchio dello stadio assolatoquando trasecola il gran catino vuotoa specchio del tempo sperperato e pareche proprio lì venga a morire un annoe non si sa che...

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Corrente

Hai l’incanto d’un fiumesotto cieli tranquilli.Ci sono cose imperfettema vi si stende una musica. E dice per che lettodi tenebre si spinge la correntea che smagliante mareche increspa la mia mente. (da "Poesie", trad. it. di Vittorio Sereni, 1967)

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Amore…

Amore, oggi il tuo nome al mio labbro è sfuggito come al piede l’ultimo gradino… Ora è sparsa l’acqua della vita e tutta la lunga scala è da ricominciare. T’ho barattato, amore, con parole. Buio miele che odori dentro diafani vasi sotto mille e seicento anni di lava –...

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In memoria di W.B.Yeats, II

Eri sciocco come noi: il tuo talento sopravvisse a tutto;Alla congrega delle donne ricche; al fisico degrado,A te stesso; la folle Irlanda t'inferse la poesia.Ora l'Irlanda ha sempre il suo clima e la folliaPerché la poesia non fa accadere niente; sopravviveNella...

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Presumibilmente…

Presumibilmente,sembro un poeta di alta rappresentanzasebbene la mia insufficienza cardiacaha per virtù medica il libro «cuore».Abito appena sopra il livello del marementre la salute, la ricchezza, la purezzae gli sport invernalistraziano oltre i mille metri.Perciò mi...

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Essere…

Essere … essere, sì, intimi, nel cuore, nel midollo, con chi è noi, con chi d’altro noi siamo – forse è tutto qui il segreto, è così che si fa onore   alla vita se è solo per ardore che le duecentosei ossa non si dissaldano innanzi tempo, se è di estraneità alla...

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Fissità

Da me a quell'ombra in bilico tra fiume e maresolo una striscia di esistenzain controluce dalla foce.Quell'uomo.Rammenda reti, ritinteggia uno scafo.Cose che io non so fare. Nominarle appena.Da me a lui nient'altro: una fissità.Ogni eccedenza andata altrove. O spenta....

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I bombaroli

Noi siamo l'America. Siamo i riempitori di bare. Siamo i bottegai della morte. Noi li imballiamo come casse di cavolfiori.   La bomba si apre come una scatola di scarpe. E il bambino? Certamente il bambino non sbadiglia. E la donna? La donna fa il bagno al suo cuore....

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Sotto il vòlto, III

Misero è l’uomo che ha bisogno di soccorsoMisero chi si accorgeQuanto non vale ricchezzaDi immagini maestà di pensieriVersata in libri di storia:Avessi io gli atti infinitiDel tuo lavoro a castigare la mia boria«Io non sto bene ancora, non staròMai più bene» – è tardi...

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Poesia concreta…

Poesia concreta vista soprail telefono in un bar di Viale Manzoni:TelefonateBrevi E se le parole fossero angeli custodi? * Si potrebbe lanciare Frisbees per l’eternità e sifarebbero aureoleaureoleaureole   (da "Frisbees", El Bagatt, 1984)

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Vento di prima estate

A quest’ora il sanguedel giorno infiamma ancorala gota del prato,e se si sono spentele risse e le sassaiolechiassose, nel vento è vivoun fiato di bocche accaldatedi bimbi, dopo sfrenaterincorse. (da "Tutte le poesie", 1983)

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