Prisma, 9

da | Mag 5, 2021

Una notte d’estate. Fuori,
suoni di un temporale d’estate. Quindi il cielo che schiarisce.
Nella finestra, le costellazioni dell’estate.

Sono in un letto. Quest’uomo e io,
siamo sospesi nella strana calma
spesso indotta dal sesso. Quasi sempre indotta dal sesso.
Anelito, cos’è? Desiderio, cos’è?

Nella finestra, le costellazioni dell’estate.
Una volta, potevo dirne i nomi.

(da “Averno”, trad. italiana di Massimo Bacigalupo, Il Saggiatore 2020)


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