La felicità rende in altezza ciò che le manca in lunghezza
O furioso furioso mondo,
i giorni in cui non fosti travolto
da vortici di nuvole e nebbie
o come in un sudario avvolto
e la palla brillante del sole
non fu in parte o tutta
oscurata alla vista mortale –
furono così pochi giorni
che mi domando da dove
mi venga il senso costante
di così tanta luce e calore.
Se è giusta la mia sfiducia
potrebbe venir tutto
da un giorno col tempo perfetto,
quando aprendosi limpido all’aurora
il giorno dilagò limpidamente
per poi finire limpido alla sera.
In verità io credo che la mia
bella impressione sia
tutta di quel sol giorno
senza ombre se non le nostre
mentre tra i fiori accesi in un tripudio
ci spostavamo dalla casa al bosco
tanto per cambiare solitudine.
(traduzione italiana di Silvia Bre)
Le poesie di Giovanna Sicari
Da Decisioni (1986) a Epoca immobile (2004), il corpus poetico di Giovanna Sicari si compone di sette raccolte che non possono non essere lette una di seguito all’altra, in un percorso di vita e scrittura carnale, sanguigno, volto a scardinare i limiti del reale e del linguaggio. Per tale ragione è sembrato necessario riproporre un’edizione completa, vista l’irreperibilità ormai da diversi anni del volume di Empiria, che rendesse di nuovo fruibile nella sua interezza l’opera poetica di Sicari....
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