Vittorio Sereni, trent’anni dopo

Una poesia inedita di Gabriella Sica con la versione inglese di Peter Robinson, traduttore insieme a Marcus Perryman di “The Selected Poetry and Prose of Vittorio Sereni” (University of Chicago Press, 2006 e 2013).

Per un’esile ora di festa
mi torna in mente m’è capitato
di incontrare
Vittorio Sereni signore fine poeta
di poesia che crea amicizia
un’ora di ansia e di grazia a Roma
tutt’occhi e orecchie
tutto un brusio un fermento intorno.

Calma e fredda la sera
(nell’anno ’83, anno mio di carestia)
in cielo come in terra
ci si orientava al buio con la stella
fidata fissa fiammeggiante stella
sul punto opaco
di disfarsi come sale
spoglia malferma variabile stella.

Le ombre dalle finestre chiuse
in silenzio cadevano tra noi due in luce
le tue parole ardenti
le tue febbrili speranze
i tuoi progetti di incontri futuri
il comune amore per cose e ore
la mia soglia
la tua imminente soglia
per uno scambio di passo
(e ora qui un altro scambio ancora)
indicavi quella barbagliante stella
a te stesso nell’aria fatale
la indicavi per i futuri passi
prima che si levasse l’aspro vento
che il vento gonfiasse il tuo vestito le suole
le tue orme
che tu dentro tutto quel vento.

23 gennaio 2013

***

VITTORIO SERENI, THIRTY YEARS LATER
(traduzione di Peter Robinson)

For a slender festive hour
it comes to mind I happened to meet
Vittorio Sereni, fine gentleman poet
of poems creating friendship
one anxious hour of grace at Rome
all eyes and ears
all around a humming, a ferment.

Calm and cold, the evening
(in the year ’83, year of my dearth)
in heaven as on earth
directed in darkness we were by a star
a trusted steadfast fiery star
on the opaque point
of dissolving like salt
unsteady bare variable star.

The shadows from closed windows
would fall in silence between us in light
ardent words of yours
your feverish hopes
your plans for future meetings
shared love for things and times
my threshold
your imminent threshold
for a change of step
(and here now another change again)
you pointed to that dazzling star
to yourself in the fatal air
pointed to it for the future steps
before the sharp wind rose
and filled your clothes your soles
your footprints
you being in all that wind.

Immagine: Foto di Dino Ignani.

20/01/2014
1 commento
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renzo marrucci
Mì è scorsa... come mi scorrono le parole posate con il sentimento dell'amore.
22 Gennaio 2014, 16:35