Sì, per il corpo…

da | Ago 24, 2019

da Yves Bonnefoy, “Lo sparso, l’indivisibile”, in “Nell’insidia della soglia”, trad. D. Grange Fiori, Einaudi, Torino 1990

Sì, per il corpo
Nella dolcezza che è cieca
E niente chiede ma reca a termine.

E ai suo vetri il fogliame è più vicino
In più chiari alberi. E riposano i frutti
Sotto l’arco dello specchio. E il sole
È ancor alto dietro il canestro
Dell’estate sul desco, e alcuni fiori.