Sale sempre da un lato… (da Valerio Magrelli, “La febbre”, in “Nature e venature”, Mondadori, Milano 1987)

Sale sempre da un lato
forse da meridione,
inavvertita ancora.
Ma già confonde il sonno
ne altera le linee ed il tessuto
preme da sotto
forma nuove pieghe.
E infine si introduce nell’aureola
luccicante del sangue e delle vene
dentro la loro ramificazione.
Questa è la grande estate.
Come nel suo solstizio
tutte le membra volano verso la luce. Sale
la temperatura della terra.