Maddalena Lotter, Mala

Mala. Autoritratto dell’artista da giovane è una plaquette di Maddalena Lotter composta da sette poesie e illustrata da Marco Piunti, da poco uscita per le edizioni Isola. Pubblichiamo due testi.

I

Che mistero l’aria
osservo granelli microscopici
e pulviscoli

una rondine improvvisa che taglia il cielo e poi
ecco! Uno di loro
giù in giardino.
…………………………………………Suoni forti
……………………………………………………………………..
estranei che non sono mai entrati qua,
presenze
oltre il confine.

Al contrario di quanto si può pensare io ho
percezione di me.

Signora della finestra infatti so
di essere in vita

e in verità

vorrei anche essere amata
però non sempre, a tratti.

Possibile, non obbligatorio.

[…]

VI

Loro dormono serenamente perchè sanno
che sempre verso le quattro,
quando dal buio più fondo sale timida
una luce livida oltre le case, arrivano i gabbiani
ossessionati dalle barche di ritorno dal mare
e sorvolano le reti pescose di lì lanciate sulla pietra
del mercato ittico ancora deserto e sospeso
sul gelido mantello della luna

e quando lo stormo urla nel cielo vorticando
io sono già di legno alla finestra

scoperchiati gli occhi penso
che di lì a poco morirò
per lo spavento sempre nuovo
poichè com’è noto
i gatti non hanno memoria
e vi invito a immaginare cosa sia ogni notte vivere
la prima notte sulla Terra.

 

Immagine: Marianna Zampieri.