Heinrich Heine, Io non so che voglia dire…


Io non so che voglia dire
che son triste, così triste.
Un racconto d’altri tempi
nella mia memoria insiste.

Fresca è l’aria e l’ombra cala,
scorre il Reno quietamente;
sopra il monte raggia il sole
declinando all’occidente.

La bellissima fanciulla
sta lassù, mostra il tesoro
dei suoi splendidi gioielli,
liscia i suoi capelli d’oro.

Mentre il pettine maneggia,
canta, e il canto ha una malia
strana e forte che si effonde
con la dolce melodia.

Soffre e piange il barcaiolo,
e non sa che mal l’opprima,
più non vede scogli e rive,
fissi gli occhi ha su la cima.

Alla fine l’onda inghiotte
barcaiolo e barca… Ed ahi!
Questo ha fatto col suo canto
la fanciulla Lorelei.

 

Traduzione di Diego Valeri