Franco Buffoni, Suora carmelitana (e altre poesie)

Nel 1997 l’editore Guanda pubblica Suora carmelitana e altri racconti in versi di Franco Buffoni. Oggi è disponibile una ristampa integrale del libro, sempre presso Guanda, di cui presentiamo un estratto. Di Franco Buffoni pubblichiamo a seguire anche due poesie dalla plaquette Da un tana di scoiattolo, Fallone editore, 2019.

da Suora carmelitana e altri racconti in versi

Suora Carmelitana

Il convento di via Marcantonio Colonna
è del trenta. E mia zia
Che aveva lavorato nella ditta
E quando è entrata la guerra era finita
È lì dal quarantasei.

Da allora è uscita tre volte per votare
(Divorzio, aborto e quarantotto)
E due per andare in ospedale.
Per votare ci vuole la dispensa
E anche per l’ospedale.

La regola prevede per tre anni il noviziato,
Poi con i voti la clausura.
Sono quasi tutte laureate
Le nuove suore entrate in questi anni.

Le suore sono in tutto una ventina,
Ventiquattro per la precisione erano prima
Della fondazione di un Carmelo nuovo.
Alcune sono state trasferite
E a Milano ora sono in diciassette
Le più vecchie.

Mi ricordo il convento da bambino
La zia si presentava con il velo
Dietro le grate:
Due, come la regola prescrive,
A un palmo di distanza tra di loro.
Ma il mio braccio ugualmente le giungeva
Vicino, fino a undici anni è passata la manina.

Ho pensato poi alla mano nella grata
Alla prima foto di fist-fucking.

Del parlatorio la ruota mi piaceva da morire
E oggi attira Stefano ugualmente.
Dall’apertura poteva fuoruscire
Il mio regalo
O anche niente.
Ma era bello così farla girare,
Per l’odore dentro.

Il Convento di via Marcantonio Colonna
È un convento moderno
Non ha i muri spessi sostiene mia zia
Non c’è umidità.
Hanno al massimo quattordici gradi d’inverno
E più di trenta quasi tutta estate.

Da studente le chiedevo se sapeva
Chi era Marcantonio Colonna.
Lei preferiva parlare d’altri papi
E qualche volta solo di dottrina.

Quando ero militare mi diceva che capiva.
Gli orari ben scanditi e quella forma
Di disciplina.
Il padre provinciale e il cardinale
Ai superiori si doveva dare
Obbedienza continua.

Ormai che la sua faccia è più vecchia
Di santa Teresa nel quadro
Appeso in parlatorio
Più di me non le mento, sto a sentire.

Di fronte al grande crocifisso
E alla zia che spiegava la passione
I chiodi degli uomini romani,
Stefano ha fissato a lungo quelle forme
Toccandogli gli mani:
“Così sta su”.

Parlando della zia dice che è stato
Da una suora americana.

***

da Da una tana di scoiattolo

Seamus Heaney

Pisa! Pisa, your sounds are like a hiss
Sizzling in our country’s grassy language,
Da parte di chi fin dall’adolescenza
Ha già deciso
Che alla lirica inglese avrebbe fatto ingoiar cose
Mai mangiate prima,
Restando tuttavia lirica inglese.
Lo conobbi a Cambridge nell’86
Mentre traduceva questi versi
Ed era contento che un italiano vivo
Glieli leggesse con la birra.
Pisa traditrice nel cerchio dei traditori
Come un sibilante serpente nell’erba,
Trasformato in ragion d’essere dei versi.

*

Contemporaneità

Se i tuoi preti dicono che la terra è piatta
Quando alla luna dici le preghiere,
Non ti accontenti di nuvole in risposta
Che ti solchino il volto, chiedi
Fatti concreti, miracoli scendenti
Come birra analcolica
A salvarti dal tramonto di domani,
Dall’illuminismo, dai tradimenti
All’unico dio, dai dubbi sui cavalli alati
Persino dalla filologia.
Se i tuoi preti dicono che la terra è piatta,
Credici. E la luna è un ornamento
Per l’harem del sultano.

Franco Buffoni ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda 1997), Songs of Spring (Marcos y Marcos 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009), Jucci (Mondadori, 2014). Nel 2012 è uscito l’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale "Testo a fronte" e ha pubblicato Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni (2012). Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). E' autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l'omosessualità (Sossella, 2006) e dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012) e del pamphlet Laico Alfabeto (Transeuropa 2010). [www.francobuffoni.it]