Frammento epistolare, al ragazzo Codignola

da Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, Garzanti, Milano 1964

Caro ragazzo, sì, certo, incontriamoci,
ma non aspettarti nulla da questo incontro.
Se mai, una nuova delusione, un nuovo
vuoto: di quelli che fanno bene
alla dignità narcissica, come un dolore.
A quarant’anni io sono come a diciassette.
Frustrati, il quarantenne e il diciassettenne
si possono, certo, incontrare, balbettando
idee convergenti, su problemi
tra cui si aprono due decenni, un’intera vita,
e che pure apparentemente sono gli stessi.
Finché una parola, uscita dalle gole incerte,
inaridita di pianto e voglia d’esser soli –
ne rivela l’immedicabile disparità.
E, insieme, dovrò pure fare il poeta
padre, e allora ripiegherò sull’ironia
– che t’imbarazzerà: essendo il quarantenne
più allegro e giovane del diciassettenne,
lui, ormai padrone della vita.
Oltre a questa apparenza, a questa parvenza,
non ho niente altro da dirti.
Sono avaro, quel poco che possiedo
me lo tengo stretto al cuore diabolico.
E i due palmi di pelle tra zigomo e mento,
sotto la bocca distorta a furia di sorrisi
di timidezza, e l’occhio che ha perso
il suo dolce, come un fico inacidito,
ti apparirebbero il ritratto
proprio di quella maturità che ti fa male,
maturità non fraterna. A che può servirti
un coetaneo – semplicemente intristito
nella magrezza che gli divora la carne?
Ciò ch’egli ha dato ha dato, il resto
è arida pietà.

Considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del Novecento, Pier Paolo Pasolini (Bologna, 1922 - Lido di Ostia, Roma, 1975) è stato uno dei più acuti osservatori delle trasformazioni della società italiana dal dopoguerra agli anni Settanta. Tra le sue opere poetiche Poesie a Casarsa (Libreria Antiquaria Mario Landi, 1942), La meglio gioventù (Sansoni, 1954), Le ceneri di Gramsci (Garzanti, 1957), L'Usignolo della Chiesa Cattolica (Longanesi, 1958), La religione del mio tempo (Garzanti, 1961), Poesia in forma di rosa (Garzanti, 1964) e Trasumanar e organizzar (Garzanti, 1971), ora raccolte nel Meridiano Tutte le poesie, a cura di Walter Siti, con un saggio introduttivo di Fernando Bandini (Mondadori, 2003). Tra le opere in prosa Ragazzi di vita (Garzanti, 1955), Una vita violenta (Garzanti, 1959), il romanzo incompiuto Petrolio (Einaudi, 1992), ora tutti nel Meridiano Romanzi e racconti, a cura di Walter Siti e Silvia De Laude (Mondadori, 1998).