Donna in un cortile

da Alberto Nessi, “Il colore della malva”, Casagrande, Bellinzona 1992

C’è una donna rinchiusa in un cortile
d’asfalto, dietro il cancello
saluta con cenni di mano ammiccando
nella faccia colore della terra,
la domenica dà un bacio a mia figlia
vestita d’azzurro come un settembrino.
Quante volte mi ha detto che passa gli ottanta?
Che una volta le gambe erano buone, che andava
scalza a portare gerlate di grassa?
Dice a tutti “cara”, vuol parlare un po’
calata qui dai monti di Roncapiano
dove non è rimasto più nessuno
– la scuola deserta, muti di vacche
i pascoli, precipitati
in fondo alle gole i giorni dell’aquilegia.
Un mattino la vedo senza grembiule, felice
nelle sue scarpe di vero cuoio
avventurarsi fino alla Farmacia
fuori del mondo, là, sulla cantonale.