Christopher

da | Nov 14, 2025

Cinque poesie in anteprima da “Christopher” di Matteo Bianchi, uscito con prefazione di Giancarlo Pontiggia e nota critica di Tommaso Di Dio per Interlinea.

 

«Non dite mai la verità
o rischierete che il primo capitato
trovi una soluzione allettante ai vostri guai.
Ignorate le premure altrui,
l’empatia envers toi
e rimarrete tali e quali».

*

Sul fondo di un jazz club
scavato in una grotta medievale,
sotto i souvenir e il Quartier Latin
gli dava il fianco una copia
di Toulouse-Lautrec.
«Vedi, questo è un teatrino:
c’erano di certo un ballerino,
un nano, una cantante
e forse anche un mimo».
Disperava per le strade di Pigalle
con i teatri chiusi e vacui,
dietro gli spioncini in malora
e gli artisti scomparsi.

*

Faceva l’amore con lei da due settimane
nella stessa camera in cui mangiava
e appendeva le passioni a un filo.
Abiti bici valigie,
addobbi di natale, crocifissi
sullo stesso fradicio parquet.
Tanto erano fragili
da doversi unire, era l’unico modo.
L’altro non c’era, era in vacanza.
Il suo assurdo umorismo inglese
ora non c’è più e le manca.

*

Congelava travestito da Gioconda
per la folla, una vita per ogni vestito.
Centinaia di foto e altrettanti franchi.
Sorrideva fermo, immobile,
ai piedi del Musée d’Orsay.
Quando tutto dipese
da una parola sola:
«Ho sperato che il ghiaccio
non succedesse alla neve».

*

Lo scoraggiava il valzer
degli strumenti da cappello
vicino a Saint Luis.
Fare l’amore è circolare
e finale in tre quarti.
L’atto di amare si chiude a cerchio
e il quarto, lo spicchio voluto
lo farebbe un quadrato.
Spigoloso l’incastro dei rapporti,
un motivetto straniero.

MATTEO BIANCHI (Ferrara, 1987) si è specializzato in Filologia moderna a Ca’ Foscari sulla poetica di Corrado Govoni. Nel saggio "Il lascito lirico di Corrado Govoni" (Mimesis, 2023) ha messo in relazione i profili di Giorgio Bassani, Roberto Pazzi, Angelo Andreotti e altri scrittori emiliani contemporanei. Ha pubblicato le raccolte "Fischi di merlo" (Edizioni del Leone, 2011), "L’amore è qualcos’altro" (Empirìa, 2013), "La metà del letto" (Barbera, 2015) e "Fortissimo" (Minerva, 2019). È redattore di Pordenoneleggepoesia.it e dirige il semestrale “Laboratori critici” (Samuele Editore); come giornalista scrive per “Il Sole 24 Ore”, “Left”, Globalist.it e “Il Foglio”. Dirige il Centro Studi “Roberto Pazzi” della sua città.