Cinque poesie da “Alfa privativo”, il primo libro di poesia di Laura Crippa, da poco uscito nella collana ‘Gli Alianti’ di Marcos y Marcos.
quando scrivo ho paura di chi suona alla porta
li spio dal buco della serratura
il buio ribolle
la schiuma perfora la pelle del latte
intatti i bocconi di bile
non è mai luminoso il bisogno
penso a te che mi hai data alla luce
generata pura con acqua e farina
in sorrisi ad aprirmi sul mondo
vedessi che cosa mi esce
verdognolo e fluido
che umori smarriti sparpaglio
*
sto per dire una cosa
voglio dirla davvero
voglio che sia detta come un cerchio
tonda e perfetta
voglio dirla con un giro di compasso
chiuderla in robusta concretezza
sto per dire una cosa adesso
mentre scrivo
la stendo bene bene
senza pieghe sto per dire
ora la dico ora la grido chiara e forte
la segnalo a penna rossa questa riga
state pronti ora pronuncio
la parola tanto attesa
sarà ciò che è
ciò che era una volta
per tutte starà lì
sambuco sulla strada
all’imbocco della curva
*
sono di peli e pelle
e tese corde
cavità in attesa
ansie intestinali
aghi cinesi sui piedi
nocche
unghie curve
ginocchi legnosi come
bronchi
nodi ga(la)strici
groppi tagli
dai lembi storti
e mastice al plasma e sangue
e ciò nonostante
(causa premessa o conseguente)
cose belle
mi accadono dall’ombelico a scendere
*
recidi il pollone dalla pianta madre
non occorre terra
fammi posto nel bicchiere della luce
due dita d’acqua a contenermi
troverò radici coi piedi in ammollo
costruirò clorofilla
in muta sospensione
da talea germoglio
*
assenza prefissata
(carenza-privazione-negazione)
gemma nera apicale lingua
sul fondo del bicchiere
la tua colla tra le mie zampe
tese poggia
il corpo sottile
premendo mi sposta precorre i passi
preannuncia i miei morti non detti
un inizio già fine
mancanza di tutto
la tovaglia apparecchiata
per il lutto
Laura Crippa (Milano, 1989) vive a Sydney, dove insegna lingua e letteratura italiana all’università e presso diversi centri di cultura. Ha studiato a Milano e a Lugano, dove nel 2024 ha conseguito un dottorato in italianistica. Grande appassionata di botanica, si dedica allo studio del rapporto tra cultura, letteratura e scienza: altra grande passione è l’opera di Giovanni Pascoli, a cui ha dedicato numerosi saggi critici e una monografia, pubblicata da Olschki Editore nel 2022. “Alfa privativo” è la sua raccolta poetica di esordio.