Poesia del giorno

Mark Strand, Mangiare poesia

Mark Strand, Mangiare poesia

Poesia Poesia del Giorno
Mi cola inchiostro dagli angoli della bocca. Non c’è contentezza come la mia. Ho mangiato poesia. La bibliotecaria pensa di avere le traveggole. Ha gli occhi afflitti e cammina con le mani tra le pieghe del vestito. Le poesie sono svanite. La luce è fioca. I cani sono sulle scale della scantina e salgono. Roteano gli occhi, le zampe bionde bruciano come stoppie. La povera bibliotecaria comincia a battere i piedi e piange. Non capisce. Quando mi inginocchio e le lecco la mano, urla. Sono un uomo nuovo. Le ringhio contro e abbaio. Faccio le feste felice nel buio libresco....
Leggi altro
Eugenio Montale, Fine del ’68

Eugenio Montale, Fine del ’68

Poesia Poesia del Giorno
Ho contemplato dalla luna, o quasi, il modesto pianeta che contiene filosofia, teologia, politica, pornografia, letteratura, scienze, palesi o arcane. Dentro c'è anche l'uomo, ed io tra questi. E tutto è molto strano. Tra poche ore sarà notte e l'anno finirà tra esplosioni di spumanti e di petardi. Forse di bombe o pegggio, ma non qui dove sto. Se uno muore non importa a nessuno purché sia sconosciuto e lontano.
Leggi altro
Francesco Petrarca, Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi…

Francesco Petrarca, Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi…

Poesia Poesia del Giorno
Più volte Amor m’avea già detto: Scrivi, scrivi quel che vedesti in lettre d’oro, sí come i miei seguaci discoloro, e ’n un momento gli fo morti et vivi. Un tempo fu che ’n te stesso ’l sentivi, volgare exemplo a l’amoroso choro; poi di man mi ti tolse altro lavoro; ma già ti raggiuns’io mentre fuggivi. E se ’begli occhi, ond’io me ti mostrai et là dov’era il mio dolce ridutto quando ti ruppi al cor tanta durezza, mi rendon l’arco ch’ogni cosa spezza,...
Leggi altro
Franco Fortini, Ancora la posizione

Franco Fortini, Ancora la posizione

Poesia Poesia del Giorno
Questo tempo dell’anno è fermo e chiuso che applica al suolo le foglie stracciate dove il petrolio è mischiato con l’acqua. Dentro la nuvola posso volare che i manifesti e i rumori compongono o lasciarmi allo sporco della sera che cuoce un colore marrone sui tetti. L’ossido lede le antenne sui tetti i marmi le vernici e le catene. Il piombo e il marmo si piegano piano. Eppure sempre crescono palazzi che fulminano azzurri all’occidente e di lassù si scoprono alti monti. So quel che...
Leggi altro
Raymond Carver, Nel 2020

Raymond Carver, Nel 2020

Poesia Poesia del Giorno
Chi di noi ci sarà ancora- vecchio, rintontito, annebbiato - ma con tanta voglia di parlare degli amici morti? Parlare e parlare, come un rubinetto che perde. Di modo che i giovani di allora, pieni di rispetto e di toccante curiosità, si scopriranno commossi delle nostre rievocazioni. Dalla semplice menzione di questo o di quel nome e di quello che abbiamo fatto insieme. (Cos' come noi siamo rispettosi, ma anche curiosi ed emozionati, nell'ascoltare qualcuno parlare dei morti illustri che ci hanno preceduto.) Di chi...
Leggi altro
Peter Handke, Canto alla durata

Peter Handke, Canto alla durata

Poesia Poesia del Giorno
Il canto della durata è una poesia d’amore. Parla di un amore al primo sguardo seguito da numerosi altri sguardi. E questo amore ha la sua durata non in qualche atto, ma piuttosto in un prima e in un dopo, dove per il diverso tempo del quando si ama, il prima era anche un dopo e il dopo anche un prima. Ci eravamo già uniti prima di esserci uniti, continuavamo a unirci dopo esserci uniti giacendo così per anni fianco a fianco,, il respiro nel...
Leggi altro
Wystan Hugh Auden, I tre magi

Wystan Hugh Auden, I tre magi

Poesia Poesia del Giorno
Il tempo è stato terribile, la campagna è desolata, palude, giungla, roccia: echi beffardi chiamano illegittima la nostra speranza; ma una sciocca canzone può aiutare la vostra sempre e semplicemente; infine noi sappiamo per certo di essere tre vecchi peccatori che questo viaggio è troppo lungo, che ci mancano i nostri pranzi che rimpiangiamo le nostre mogli, i nostri libri, i nostri cani, ma abbiamo solo la più vaga idea del perché siamo quel che siamo. Scoprire in che maniera essere umani ora: è la...
Leggi altro
Piccola lode al pubblico della poesia

Piccola lode al pubblico della poesia

Poesia Poesia del Giorno
Eccoci qui ancora una volta seduti di fronte al pubblico della poesia che è seduto di fronte a noi minaccioso ci guarda e aspetta la poesia in verità il pubblico della poesia non è minaccioso forse non è neanche tutto seduto forse c’è anche qualcuno in piedi perché sono venuti così entusiasti e numerosi o forse ci sono un po’ di sedie vuote ma quelli che sono venuti sono i migliori hanno fatto questo grande sforzo proprio per noi perché poi mai dovrebbero minacciarci il...
Leggi altro
Ama il tuo ritmo…

Ama il tuo ritmo…

Poesia Poesia del Giorno
di Rubén Darío Ama il tuo ritmo e ritma le tue azioni alla sua norma, insieme coi tuoi versi; tu formi un universo di universi, il tuo cuore è una polla di canzoni. La celeste unità che presupponi farà sbocciare in te mondi diversi: nel cantare i tuoi numeri dispersi, pitagorizza in tue costellazioni. E ascolta la retorica divina dell’uccello, dell’aria, e la notturna radiazione geometrica indovina; spegni l’indifferenza taciturna, infila perla a perla cristallina dove il vero riversa la sua urna.
Leggi altro
Tenerezze di luce che…

Tenerezze di luce che…

Poesia Poesia del Giorno
di Nico Orengo, Cartoline di mare vecchie e nuove, Einaudi, Torino 1984 Tenerezze di luce che il sole a chiazze abbandona sulle serre dei garofani e sul mare, a pozze arancioni e religiose là, dove la collina è incinta di mia madre.
Leggi altro
Grandezza stabilisce dei confini

Grandezza stabilisce dei confini

Poesia Poesia del Giorno
di Emily Dickinson. Traduzione di Luca Alvino Grandezza stabilisce dei confini non ha posto per mobili scadenti – Non sopporta il Gigante i Moscerini è la natura stessa dei Giganti – Li ripudia, ed è quasi un’ovvietà – ché la faccenda delle dimensioni tiene fuori la possibilità delle Calunnie – come dei Moschini. * Size circumscribes — it has no room For petty furniture — The Giant tolerates no Gnat For Ease of Gianture — Repudiates it, all the more — Because intrinsic size Ignores...
Leggi altro
All’autunno

All’autunno

Poesia Poesia del Giorno
da John Keats, All'autunno, a cura di E. Zuccato, traduzioni di AA. VV., Mucchi Editore, Modena 2019. Traduzione di E. Zuccato A utünn Stagion di scighér, bundanziùsa e giüscénta, amisona dul su ca fa créss tüsscòss, da scundón te carégat cun lü generus la topia da üga in gir ai cassinn, te incrüsciat i piant cut un spatàsc da pomm, fin che tücòss l’é bell lüstr e madür; te fé s’giunfà j zücch, te impienissat i güss di nisciör dul sò bon, e te fé...
Leggi altro
Festival

Festival

Poesia Poesia del Giorno
da Vittorio Sereni, Stella variabile, Garzanti, Milano 1981 in memoria di L. S. I tempi da quanto tempo stanno dandoci torto? Eccolo sempre più angusto sempre più stipato di vetrine con fiale brevetti manichini ortopedici etichette adesive il corridoio - e in questo la volata au ralenti dove i nati per perdere si contendono la maglia dei fuori tempo massimo pedalando all'indietro lungo un muro di nausea quelli che erano - o parevano - arrivati di slancio.
Leggi altro
Raucedine

Raucedine

Poesia Poesia del Giorno
da Massimo Ferretti, "Allergia (1952-1962)", Giacometti&Antonello, Macerata 2019 (prima edizione: Garzanti, Milano 1963) È inutile, ragazzo, pensare di correre se il cuore ha le valvole bruciate; è inutile moltiplicare un metro di bosco e chiamarlo jungla, o voltare le spalle al mare e chiamare la sabbia deserto; è inutile prendere la tessera al partito per sentirti comunista, o girare un disco di negri per sentirti negro: e avere un motivo per protestare. Il mondo non si accomoda, ma questo non è un male. Il male...
Leggi altro
Sonetto XLIII

Sonetto XLIII

Poesia Poesia del Giorno
da William Shakespeare, Sonetto XLIII, a cura di Chiara Lombardi, trad. di AA. VV., Mucchi Editore, Modena 2019. Traduzione di Chiara Lombardi. Quando più li chiudo, allora meglio i miei occhi vedono, ché tutto il giorno cose indegne di vista scorgono; ma quando dormo, nei sogni ti guardano, e, luminosamente bui, il buio illudendo lo illuminano. Allora tu, la cui ombra le ombre di luce accende quale felice visione formerebbe la forma della tua ombra al chiaro giorno con la tua molto più chiara luce,...
Leggi altro
Il blu di qui…

Il blu di qui…

Poesia Poesia del Giorno
da Jean-Michel Maulpoix, in Nuovi poeti francesi, a cura di F. Scotto, Einaudi, Torino 2011. Il blu di qui s'offusca al calar della notte. Arretra e si sveste lentamente. Ha fatto il suo tempo, e se ne torna da dove viene: nell'oscuro, nell'opaco, nello strano. Non ci si dovrebbe sbagliare, questo blu così chiaro fu all'inizio solo tenebre: un cumulo di polvere e di nubi. Abbandonò la sua condizione iniziale quando gli uomini ebbero cominciato a soffrire sulla terra. Si fece gradualmente più chiaro quando...
Leggi altro
Ode al vento occidentale

Ode al vento occidentale

Poesia Poesia del Giorno
di Percy Bysshe Shelley. Traduzione di Luca Alvino. I O tu, selvaggio vento occidentale, respiro dell’autunno, dalla cui presenza impercettibile le foglie morte sono sospinte come spiriti che fuggono da un mago incantatore, pallide, e gialle, e nere, e rosse come la febbre, moltitudini dal morbo colpite: o tu che guidi al letto gelido e oscuro i semi alati, dove giacciono freddi e profondi, come in una tomba un corpo, finché non farà la tua sorella azzurra della primavera cader sulla sognante terra il suono...
Leggi altro
Frammento epistolare, al ragazzo Codignola

Frammento epistolare, al ragazzo Codignola

Poesia Poesia del Giorno
da Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, Garzanti, Milano 1964 Caro ragazzo, sì, certo, incontriamoci, ma non aspettarti nulla da questo incontro. Se mai, una nuova delusione, un nuovo vuoto: di quelli che fanno bene alla dignità narcissica, come un dolore. A quarant’anni io sono come a diciassette. Frustrati, il quarantenne e il diciassettenne si possono, certo, incontrare, balbettando idee convergenti, su problemi tra cui si aprono due decenni, un’intera vita, e che pure apparentemente sono gli stessi. Finché una parola, uscita dalle...
Leggi altro
Zinaida Nikolaevna Gippius, Splendore

Zinaida Nikolaevna Gippius, Splendore

Officina Poesia Poesia del Giorno
Zinaida Nikolaevna Gippius (1869-1945), poetessa di rilevante spessore e talento, spicca tra i nomi della prima fase del simbolismo russo. Moglie e sodale di Dmitrij Merežkovskij fu una delle voci più originali e influenti del movimento modernista, guida e modello per poeti come Aleksandr Blok, Anna Achmatova e Osip Mandel'štam. Il salotto di casa Merežkovskij, a cui la Gippius si dedicò, secondo Poggioli, con un'intelligenza letteraria molto maggiore a quella del marito, fu tra i principali centri della vita culturale pietroburghese di inizio secolo. Le...
Leggi altro
A girl

A girl

Poesia Poesia del Giorno
di Ezra Pound The tree has entered my hands, The sap has ascended my arms, The tree has grown in my breast - Downward, The branches grow out of me, like arms. Tree you are, Moss you are, You are violets with wind above them. A child - so high - you are, And all this is folly to the world.
Leggi altro
La pioggia

La pioggia

Poesia Poesia del Giorno
da Vladislav Felicianovič Chodasevič, Non è tempo di essere, a cura di Caterina Graziadei, Bompiani, 2019 Di tutto sono felice: della città fradicia, dei tetti, fino a ieri polverosi, che oggi, lustri come seta lucida, brillano in rivoli d’argento. Felice della mia passione spenta, guardo dalla finestra sorridendo, mentre passi oltre veloce per la strada scivolosa, sola. Felice che più forte cada la pioggia, mentre, riparata in un androne altrui, tu rovesci l’ombrello bagnato, sgrullandoti dalla pioggia. Felice che tu mi abbia dimenticato quando esci...
Leggi altro
1 2 3 4