Poesia del giorno

Ode al vento occidentale

Ode al vento occidentale

Poesia Poesia del Giorno
di Percy Bysshe Shelley. Traduzione di Luca Alvino. I O tu, selvaggio vento occidentale, respiro dell’autunno, dalla cui presenza impercettibile le foglie morte sono sospinte come spiriti che fuggono da un mago incantatore, pallide, e gialle, e nere, e rosse come la febbre, moltitudini dal morbo colpite: o tu che guidi al letto gelido e oscuro i semi alati, dove giacciono freddi e profondi, come in una tomba un corpo, finché non farà la tua sorella azzurra della primavera cader sulla sognante terra il suono della sua tromba, e riempirà di vividi colori e di profumi il colle e il...
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Frammento epistolare, al ragazzo Codignola

Frammento epistolare, al ragazzo Codignola

Poesia Poesia del Giorno
da Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, Garzanti, Milano 1964 Caro ragazzo, sì, certo, incontriamoci, ma non aspettarti nulla da questo incontro. Se mai, una nuova delusione, un nuovo vuoto: di quelli che fanno bene alla dignità narcissica, come un dolore. A quarant’anni io sono come a diciassette. Frustrati, il quarantenne e il diciassettenne si possono, certo, incontrare, balbettando idee convergenti, su problemi tra cui si aprono due decenni, un’intera vita, e che pure apparentemente sono gli stessi. Finché una parola, uscita dalle...
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Zinaida Nikolaevna Gippius, Splendore

Zinaida Nikolaevna Gippius, Splendore

Officina Poesia Poesia del Giorno
Zinaida Nikolaevna Gippius (1869-1945), poetessa di rilevante spessore e talento, spicca tra i nomi della prima fase del simbolismo russo. Moglie e sodale di Dmitrij Merežkovskij fu una delle voci più originali e influenti del movimento modernista, guida e modello per poeti come Aleksandr Blok, Anna Achmatova e Osip Mandel'štam. Il salotto di casa Merežkovskij, a cui la Gippius si dedicò, secondo Poggioli, con un'intelligenza letteraria molto maggiore a quella del marito, fu tra i principali centri della vita culturale pietroburghese di inizio secolo. Le...
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A girl

A girl

Poesia Poesia del Giorno
di Ezra Pound The tree has entered my hands, The sap has ascended my arms, The tree has grown in my breast - Downward, The branches grow out of me, like arms. Tree you are, Moss you are, You are violets with wind above them. A child - so high - you are, And all this is folly to the world.
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La pioggia

La pioggia

Poesia Poesia del Giorno
da Vladislav Felicianovič Chodasevič, Non è tempo di essere, a cura di Caterina Graziadei, Bompiani, 2019 Di tutto sono felice: della città fradicia, dei tetti, fino a ieri polverosi, che oggi, lustri come seta lucida, brillano in rivoli d’argento. Felice della mia passione spenta, guardo dalla finestra sorridendo, mentre passi oltre veloce per la strada scivolosa, sola. Felice che più forte cada la pioggia, mentre, riparata in un androne altrui, tu rovesci l’ombrello bagnato, sgrullandoti dalla pioggia. Felice che tu mi abbia dimenticato quando esci...
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Gli odori dei mestieri

Gli odori dei mestieri

Poesia Poesia del Giorno
di Gianni Rodari, "Filastrocche in cielo e in terra", Einaudi, Torino 1960 Io so gli odori dei mestieri: di noce moscata sanno i droghieri, sa d’olio la tuta dell’operaio, di farina sa il fornaio, sanno di terra i contadini, di vernice gli imbianchini, sul camice bianco del dottore di medicina c’è un buon odore. I fannulloni, strano però, non sanno di nulla e puzzano un po’.
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Cali…

Cali…

Poesia Poesia del Giorno
da Paul Celan, "Oscurato", trad. di D. Borso, Einaudi, Torino 2010 CALI l'ancora in pietra incisa? Ma qui, niente mi tiene, non la notte dei vivi, non la notte dei protervi, non la notte dei remissivi, Vieni, spingi con me il macigno davanti alla Terra Inespugnata.
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Penso a come dire…

Penso a come dire…

Poesia Poesia del Giorno
da Mario Benedetti, "Umana gloria", Mondadori, Milano 2004 A D. Penso a come dire questa fragilità che è guardarti, stare insieme a cose come bottoni o spille, come le tue dita, i tuoi capelli lunghi marrone. Ma d’aria siamo quasi, in tutte le stanze dove ci fermiamo davanti a noi un momento con la paura che ci ha assottigliati in un sorriso, dopo la paura in ogni mano, o braccio, passo, che ogni mano, o braccio, passo, non ci siano.
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Divinità in incognito

Divinità in incognito

Poesia Poesia del Giorno
da "Satura", Mondadori, Milano 1971 Dicono che di terrestri divinità tra noi se ne incontrano sempre meno. Molte persone dubitano della loro esistenza su questa terra. Dicono che in questo mondo o sopra ce n’è una sola o nessuna; credono che i savi antichi fossero tutti pazzi, schiavi di sortilegi se opinavano che qualche nume in incognito li visitasse. Io dico che immortali invisibili agli altri e forse inconsci del loro privilegio, deità in fustagno e tascapane, sacerdotesse in gabardine e sandali, pizie assorte nel...
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Camicia

Camicia

Poesia Poesia del Giorno
da Charles Simič, "Hotel insonnia", Adelphi, Milano 2002 Entrarci mentre giace sgualcita sul pavimento senza dar noia a una sola grinza rispettoso di come la gettai la sera prima di come le venne fatto di atterrare quasi pilotando contorsioni impossibili da ripetere ora attraverso una manica annodata
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Corrente

Corrente

Poesia Poesia del Giorno
di William Carlos Williams in Vittorio Sereni, "Il musicante di Saint-Merry", Einaudi, Torino 1981 Hai l'incanto d'un fiume sotto cieli tranquilli. Ci sono cose imperfette ma vi si stende una musica. E dice che per letto di tenebre si spinge la corrente a che smagliante mare che increspa la mia mente.
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Tu sei come una terra

Poesia Poesia del Giorno
da Cesare Pavese, "La terra e la morte", Einaudi, Torino 1951 Tu sei come una terra che nessuno ha mai detto. Tu non attendi nulla se non la parola che sgorgherà dal fondo come un frutto tra i rami. C'è un vento che ti giunge. Cose secche e rimorte t'ingombrano e vanno nel vento. Membra e parole antiche. Tu tremi nell'estate.
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Esercizi sul settembre

Esercizi sul settembre

Poesia Poesia del Giorno
da Attilio Bertolucci, "Viaggio d'inverno", Garzanti, Milano 1971 Il calore d’un giorno di settembre è un bene che non devi lasciar perdere, ogni foglio del calendario che stacchi se ne porta via un po’ come si porta via la tua vita giunta al suo settembre. E ancora loderai tu il settembre che avvicina l’inverno, poi che il sole nascente dalle sue albe tranquille e fùmide entro i cieli del meriggio arde d’un fuoco che ha solo settembre? Così le foglie bruciano in settembre e si...
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Per la finestra nuova

Per la finestra nuova

Poesia Poesia del Giorno
da Andrea Zanzotto, "IX Ecloghe (1957-1960)", Mondadori, Milano 1962 Brilla la finestra del verde lungamente lungamente composto, sogno a sogno, orti o prati non so; ma quanta brina prima ch'io mi convinca, quanta neve. Verde del grano che alzi il capo e irridi tra l'incerto oro e il vuoto: tu, mia finestra, e tu, cielo, che porti a me tra placidi astri gli squillanti satelliti che il gioco umano ha lanciati, con lampi di fantascienza, a vagheggiare in orbite leggiere i colli, e li vede...
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Deliberazione (da Antonio Rossi, “Ricognizioni”, Casagrande, Bellinzona 1979)

Deliberazione (da Antonio Rossi, “Ricognizioni”, Casagrande, Bellinzona 1979)

Poesia Poesia del Giorno
Perché dal pendio accanto al bosco non si riversassero più durante i temporali ghiaietto e fogliame sui legumi e detriti sulle pianticelle di pomodoro e perché l'acqua non avesse più a stagnare nei viali sottostanti e sull'entrata noi stabilimmo che a intervalli opportuni e senza indugio di sorta si disponessero su quella scarpata fascine di sbarramento e pali.
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Autunno

Poesia Poesia del Giorno
da "Poesie d'amore e di lotta", a cura di G. Bellingeri, Mondadori, Milano 2018 Si fanno brevi i giorni, incombono le piogge. La mia porta era in attesa, spalancata. Ma perché mai così in ritardo? Peperoncini verdi e sale e pane, sulla mensa. Metà del vino l'ho bevuto nell'attesa. Era per te. Ma perché mai così in ritardo? Ma ecco, dolce e tenera la frutta sta sui rami, sana, piena. Sarebbe stata a terra senza essere raccolta, se avessi tu tardato un altro po'...
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Edgar Lee Master, Trainor il farmacista

Edgar Lee Master, Trainor il farmacista

Poesia Poesia del Giorno
Solo un chimico può determinare (e neanche sempre) cosa dall’unione di fluidi o solidi possa risultare. E chi può indovinare la reazione tra uomo e donna, i figli di domani? Pensa a Benjamin Pantier e signora: presi singolarmente erano buoni, l’uno con l’altra eran disumani: ossigeno era lui, lei era idrogeno, il figlio loro un fuoco distruttore. Son Trainor, farmacista, e interagire faccio sostanze chimiche tra loro. In un esperimento non riuscito son morto; non mi sono mai sposato. Traduzione inedita di Luca Alvino. *...
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Donna in un cortile

Donna in un cortile

Poesia Poesia del Giorno
da Alberto Nessi, "Il colore della malva", Casagrande, Bellinzona 1992 C'è una donna rinchiusa in un cortile d'asfalto, dietro il cancello saluta con cenni di mano ammiccando nella faccia colore della terra, la domenica dà un bacio a mia figlia vestita d'azzurro come un settembrino. Quante volte mi ha detto che passa gli ottanta? Che una volta le gambe erano buone, che andava scalza a portare gerlate di grassa? Dice a tutti "cara", vuol parlare un po' calata qui dai monti di Roncapiano dove non...
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Sì, per il corpo…

Sì, per il corpo…

Poesia Poesia del Giorno
da Yves Bonnefoy, "Lo sparso, l'indivisibile", in "Nell'insidia della soglia", trad. D. Grange Fiori, Einaudi, Torino 1990 Sì, per il corpo Nella dolcezza che è cieca E niente chiede ma reca a termine. E ai suo vetri il fogliame è più vicino In più chiari alberi. E riposano i frutti Sotto l'arco dello specchio. E il sole È ancor alto dietro il canestro Dell'estate sul desco, e alcuni fiori.
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L’arte della guerra

L’arte della guerra

Poesia Poesia del Giorno
da Nelo Risi, "Dentro la sostanza", Mondadori, Milano 1965 Il Faraone avanza sotto un cielo di ventagli l'esercito va sempre a piedi su dodici file dal deserto di sabbia alle pietre nere di Siria, un leone senza laccio segue il carro reale. Dove l'erba è fitta una città d'oriente manda barbagli. Gli ambasciatori si consultano fissano il luogo e il giorno dello scontro, se una delle parti non è pronta la si attende.
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Tutto dice di sì…

Tutto dice di sì…

Poesia Poesia del Giorno
(da Pedro Salinas, "La voce a te dovuta", a cura di E. Scoles, Einaudi, Torino 1979) Tutto dice di sì. Sì del cielo, l’azzurro, e sì, l’azzurro del mare, mari, cieli, azzurri con spume e con brezze, giubili monosillabi senza sosta ripetono. Un sì risponde sì a un altro sì. Grandi dialoghi ripetuti si odono al di sopra del mare da un mondo all'altro: sì. Si leggono nell'aria lunghi sì, lampi di piume di cicogna, tanto candidi che cadono, fiocco a fiocco, coprendo la terra...
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