Il bel niente

Il bel niente

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Quattro poesie da Il bel niente di Piero Salabè (La Nave di Teseo, 2019). voglio conoscerti voglio conoscerti con meno parole con più silenzio deporre il manto nervoso della poesia cercarti lontano dove silenziosa riappari nella radura di un bosco perduto spiarti dietro a un albero secolare e muto scoprire che sei estinta nella luce silente che sei un corpo di silenzio che sei il niente quel nome taciuto che dilaga nella mia mente * siate gentili col più bel fiore siate gentili col più bel fiore non raccontate il suo colore non chiamate omosessuale il mio amore che l’amore...
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Esploratrici solitarie

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di Mauro Ferrari Credo che un libro che provoca riflessioni su tanti aspetti dell’uomo e della  vita sia un bene prezioso e dimostri, al di là di tanta retorica sul fare poesia (lampante quella manifestata un po’ ovunque il 21 marzo) la sua vitalità e necessità; un ottimo esempio di questa resilienza è l’ultima raccolta di Paolo Valesio, Esploratrici solitarie, che si apre con un’auto-presentazione, o meglio, auto-spiegazione del libro, soffermandosi sulla metafora delle esploratrici solitarie. Spiega Valesio che l’idea nasce dal termine tecnico “Enfants...
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L’arte della guerra

L’arte della guerra

Poesia Poesia del Giorno
da Nelo Risi, "Dentro la sostanza", Mondadori, Milano 1965 Il Faraone avanza sotto un cielo di ventagli l'esercito va sempre a piedi su dodici file dal deserto di sabbia alle pietre nere di Siria, un leone senza laccio segue il carro reale. Dove l'erba è fitta una città d'oriente manda barbagli. Gli ambasciatori si consultano fissano il luogo e il giorno dello scontro, se una delle parti non è pronta la si attende.
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Forme del tempo

Forme del tempo

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Forme del tempo (Letture 2016-2018) di Gianluca D'Andrea, uscito nel 2019 per Archipelago itaca Edizioni, è - si legge nella premessa - "un ciclo di riflessioni si tenta una ricognizione sul presente, ma non solo, che prende avvio dalle esperienze di lettura per incrociarsi con altre esperienze, assolutamente personali, dell’autore." E, come l'autore ci avverte, "a contraddistinguere tali riflessioni è una sola peculiarità stilistica: l’assenza di stile." Pubblichiamo due brani. 15. L’OVVIO INUSUALE «Quanto più il poeta s’immerge nel proprio io tanto più egli allontana...
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Tutto dice di sì…

Tutto dice di sì…

Poesia Poesia del Giorno
(da Pedro Salinas, "La voce a te dovuta", a cura di E. Scoles, Einaudi, Torino 1979) Tutto dice di sì. Sì del cielo, l’azzurro, e sì, l’azzurro del mare, mari, cieli, azzurri con spume e con brezze, giubili monosillabi senza sosta ripetono. Un sì risponde sì a un altro sì. Grandi dialoghi ripetuti si odono al di sopra del mare da un mondo all'altro: sì. Si leggono nell'aria lunghi sì, lampi di piume di cicogna, tanto candidi che cadono, fiocco a fiocco, coprendo la terra...
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Sarebbe certo andato…

Sarebbe certo andato…

Poesia Poesia del Giorno
Da Patrizia Cavalli, “Il cielo”, in "Poesie (1974-1992)", Einaudi, Torino 1992 Sarebbe certo andato tutto bene, una passeggiata un caffè, al cinema qualche volta insieme, le cene a casa o al ristorante; sarebbe stato insomma tutto regolare se all’improvviso togliendosi gli occhiali non si fosse seduta sorridendo con un’aria leggermente impaurita e i capelli un po’ spettinati che la facevano sembrare appena uscita da un sonno o da una corsa.
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Quando tu sarai vecchia

Quando tu sarai vecchia

Poesia Poesia del Giorno
di W. B. Yeats, in E. Montale, "Quaderno di traduzioni", Milano, Edizioni della Meridiana, 1948 Quando tu sarai vecchia, tentennante tra fuoco e veglia prendi questo libro, leggilo senza fretta e sogna la dolcezza dei tuoi occhi d’un tempo e le loro ombre. Quanti hanno amato la tua dolce grazia di allora e la bellezza di un vero o falso amore. Ma uno solo ha amato l’anima tua pellegrina e la tortura del tuo trascolorante volto. Cùrvati dunque su questa tua griglia di brace e...
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Alter

Alter

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Cinque poesie da Alter di Christian Sinicco. La raccolta, con introduzione di Giancarlo Alfano, è da poco uscita per Vydia editore. [NOME: avvio alfabeto fuori] alter è il mio nome, non progettano più automazioni macchine del più che volevano il cielo, macchine del più, voluminose e volanti io posso camminare e ho visto una fragola: nei campi della produzione ha i segni di una ferita, sarebbe un alfabeto fuori di sé fino a toccare le sue prime parole, ha il sapore della bocca mentre è...
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Ogni giorno reca con sé…

Ogni giorno reca con sé…

Poesia Poesia del Giorno
da Anna Achmatova, "La corsa del tempo. Liriche e poemi", a cura di M. Colucci, Einaudi, Torino 1992 Ogni giorno reca con sé un'ora torbida e tesa. Parlo con la mia pena a voce alta, senza aprire gli occhi assonnati. Ed essa batte come il sangue, riscalda come il respiro, come l'amore felice è giudiziosa e cattiva. 1917
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C’è anche una speranza… (da Aurelio Buletti, “Riva del sole”, Pantarei, Lugano 1973)

C’è anche una speranza… (da Aurelio Buletti, “Riva del sole”, Pantarei, Lugano 1973)

Poesia Poesia del Giorno
C'è anche una speranza senza fede. Come nell'orto incolto il vecchio trova l'odorosa erba salvia.
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Seamus Heaney, Sweeney smarrito

Seamus Heaney, Sweeney smarrito

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Sweeney astray è una rielaborazione, in poesia e in prosa narrativa di una leggenda irlandese medievale, Buile Suibhne, che Seamus Heaney pubblica nel 1983. La traduzione italiana, Sweeney smarrito, a cura di Marco Sonzogni, è uscita da poco per Archinto (2019). Ripportiamo un estratto. La stagione del raccolto volgeva alla fine e Sweeney udì un richiamo di caccia da una brigata ai margini del bosco. – Deve essere il clamore degli Ui Faolain che vengono ad ammazzarmi, disse. Ho ucciso il loro re a Moira...
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La pioggia è il tuo vestito… (da Corrado Govoni, “Govonigiotto”, Steli, Milano 1943)

La pioggia è il tuo vestito… (da Corrado Govoni, “Govonigiotto”, Steli, Milano 1943)

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La pioggia è il tuo vestito. Il fango è le tue scarpe. La tua pezzuola è il vento. Ma il sole è il tuo sorriso e la tua bocca e la notte dei fieni i tuoi capelli. Ma il tuo sorriso e la tua calda pelle è il fuoco della terra e delle stelle.
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Elisabeth Cook, Schiudersi

Elisabeth Cook, Schiudersi

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Quattro poesie nella traduzione inedita di Alberto Frigo. Ciotola Dammi una ciotola, larga e svasata. Docile alla luce come un orizzonte aperto a tutto il peso di un cielo che si perde. Dammi una tazza che si volga per sempre in una curva così dolce che un bambino potrebbe reggerla e gli animali abbeverarsi senza timore al suo basso bordo. * Lupa La prima covata non aveva avuto esitazioni. Lei aveva appena finito di pulirli leccandoli, e di mangiare la membrana viscida, e già loro...
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Ma chissà… (da Dubravko Pušek, “Carni trasparenti”, Lacaita, Manduria 1980)

Ma chissà… (da Dubravko Pušek, “Carni trasparenti”, Lacaita, Manduria 1980)

Poesia Poesia del Giorno
Ma chissà se sarai l'ombra, se avrai una presenza - quella presenza che dall'alto al basso si fissa come un nodo in gola, oppure un nome alla bocca -
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Renata Morresi, Terzo paesaggio

Renata Morresi, Terzo paesaggio

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Terzo passaggio è l'ultimo libro di Renata Morresi, uscito per Aragno nella collana "i domani" (2019). Pubblichiamo tre poesie dalla seconda sezione.   Anti-sismiche (Il terremoto del 2016 ha ucciso 299 persone, distrutto paesi e devastato intere aree di civiltà del centro Italia. Si vive ancora nelle conseguenze della catastrofe, anche adesso mentre scrivo, con gli escavatori in sottofondo. A prosperare in tutto questo una retorica, quella sì, inscalfibile. NdA.) Questa casa verrà detta I Palazzetti non saranno I Palazzetti del Comune dove abbiamo trascorso...
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Le api dell’invisibile (di R. M. Rilke, a cura di U. Pomarici, Arte’m, Napoli 2016)

Le api dell’invisibile (di R. M. Rilke, a cura di U. Pomarici, Arte’m, Napoli 2016)

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18. Un vento di primavera Con questo vento giunge destino; lascia, oh, lascialo giungere, tutta la furia e la cecità in cui arderemo -, tutto. (resta in silenzio e non muoverti, ché ci trovi). Oh, è il nostro destino a giungere con questo vento. Da non so dove questo vento nuovo tremante del peso di cose sconosciute sorvola il mare e ci porta quel che noi siamo. …Se noi lo fossimo. Allora sì saremmo a casa. (sì che sarebbero i cieli a sorgere e a...
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Saper diventar vecchio… (da Paul Eluard, “Poesia ininterrotta”, trad. di F. Fortini, Einaudi, Torino 1947)

Saper diventar vecchio… (da Paul Eluard, “Poesia ininterrotta”, trad. di F. Fortini, Einaudi, Torino 1947)

Poesia Poesia del Giorno
Saper diventar vecchio saper passare il tempo Saper regnare saper durare saper rivivere Gettò via le lenzuola illuminò la stanza Schiuse i leggeri specchi della sua giovinezza Ed i lunghi viali che l'avevan guidato Essere bimbo essere piuma al nascere Essere la sorgente traslucida e immutabile E sempre al cuore bianco una goccia di sangue Una goccia di fuoco che si rinnova sempre Mordere un riso innocente mordere dentro la vita Nulla mutò o candore e nulla o desiderio Io d'inverno ho il sole fa...
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Luca Alvino, Io della vita. Tre poesie

Luca Alvino, Io della vita. Tre poesie

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Tre poesie inedite di Luca Alvino.   All'uscita Non dico un paradosso quando affermo che la vita di un santo condivide non certo l’apparenza, ma l’essenza, con quella del più grande peccatore. Tentano entrambi (come se non fosse – oltre che gesto splendido e superbo – scommessa persa inesorabilmente) di rompere così, senza comprenderlo (al modo eroico di Alessandro Magno, che un giorno lo forzò con arroganza, tagliandolo di netto, con la spada), quel nodo del pensiero profondissimo che – preservando il senso, e nascondendolo...
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Ocean Vuong, Siamo stupendi brevemente sulla terra. Quattro poesie

Ocean Vuong, Siamo stupendi brevemente sulla terra. Quattro poesie

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Quattro poesie di Ocean Vuong, nella traduzione inedita di Dimitri Milleri.   Siamo stupendi brevemente sulla terra I Dimmi che fu la fame e niente più. È la fame che porta verso il corpo ciò che sa di non poter tenere. Che questa luce ambrata, maciullata da una nuova guerra è ciò che spilla la mia mano Là sul tuo petto. II Tu che anneghi, ...............fra le mie braccia - Resta. Tu che spingi il tuo corpo verso il fiume ..............soltanto per essere lasciato solo...
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Sale sempre da un lato… (da Valerio Magrelli, “La febbre”, in “Nature e venature”, Mondadori, Milano 1987)

Sale sempre da un lato… (da Valerio Magrelli, “La febbre”, in “Nature e venature”, Mondadori, Milano 1987)

Poesia Poesia del Giorno
Sale sempre da un lato forse da meridione, inavvertita ancora. Ma già confonde il sonno ne altera le linee ed il tessuto preme da sotto forma nuove pieghe. E infine si introduce nell'aureola luccicante del sangue e delle vene dentro la loro ramificazione. Questa è la grande estate. Come nel suo solstizio tutte le membra volano verso la luce. Sale la temperatura della terra.
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#Videopoesia 2 – Franco Buffoni

#Videopoesia 2 – Franco Buffoni

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La seconda puntata di #VideoPoesia è dedicata a Franco Buffoni. La video lettura comprende poesie dal libro La linea del cielo (Garzanti, 2018) ed è un estratto dalla videorubrica “A casa del poeta” a cura di Fabrizio Buratto. Potete seguirla qui
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