In risposta alla questione delle dimensioni

da | Apr 10, 2022

Non ruberai la terra disseccata
né dissoderai l’argilla dei creatori; le vecchie dita
del paesaggio levano i non-morti al tuo servizio.

Resisti al raccolto del tikanga che si spaccia

come storia-tutta-tua. Accumulare
è perdere la vita di nascosto.

Non ti accuccerai sulla rachide intrecciata
della tua antenata, rovistando l’urgente
superficie sua della pelle, arsa di sale.

Il brutto della tua storia mostruosa
è il commercio d’identità. Rinuncia
ai titoli, agli atti della tua cultura-slogan

mendicanti di una tūpuna, non tuoi;
parole i paletti dei rilievi
che spartiscono i pendii vacanti della sua

geo-mitologia. il manto della terra, ridotto
a fumi di nostalgia che fecondano il serto di fiori della tua fame
gigante, chi invade-Madre-chi s’assesta-Te stessa.

[…]

(traduzione di Antonella Anedda e Marco Sonzogni, da “Miglior acque. 33 poeti neozelandesi e italiani rispondono al Purgatorio di Dante”, Samuele editore, 2022)

Anahera Gildea (Ngāti Raukawa-ki-te-Tonga) è scrittrice e attivista neozelandese. Il suo primo libro di poesie, "Poroporoaki to the Lord My God: Weaving the Via Dolorosa", è stato pubblicato nel 2016 per Seraph Press.


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