Eccovi un uomo
uniforme
eccovi una lastra
di deserto
dove il mondo
si specchia
M’avviene di svegliarmi
e di congiungermi
e di possedere
Il raro bene che mi nasce
così raro mi nasce
e quando ha durato
così insensibilmente
s’è spento
Locvizza il 24 settembre 1916
(da “Il porto sepolto seguito da Derniers jours”, a cura di Carlo Ossola, 2025)