Adesso che hai ucciso per me la luce…

da | Set 29, 2021


Adesso che hai ucciso per me la luce e il serpente
e il cielo è grigio e opaco e grigio, come si conviene
adesso che non c’è niente e nessuno per l’alba,
e solo il giallo, che è di tutti, si alza,
adesso che va il freddo da un polo all’altro polo
e in qualsiasi stella c’è più luce che in noi,
che le grida delle genti muoiono di freddo
ma il fiume e i pesci e i fiumi no, non muoiono,
adesso ti domando la mia falce d’argento
per mietere le messi che il freddo ha lasciate intatte,
che se brandisco l’unica falce tutto l’oro
gelato, grigio e gelato sarà per noi.

1941

(da “Di rose che si aprono nell’acqua”, a cura di Laura Pugno, 2021)


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