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Bruno

Bruno se ne stava affacciato al balcone di casa sua, una serie di questioni gli abitavano nella testa mentre stringeva tra le mani una tazzina del caffè. Casa sua era la casa della sua famiglia, nei palazzi dei ferrovieri a San Lorenzo e da quando era scoppiata la...

Leonardo Colombati a colloquio con Paolo Mieli

Il fatto che il comunismo abbia significato una speranza di riscatto, ispirando, in un momento cruciale della Storia, movimenti di liberazione in tutta Europa, non dovrebbe far dimenticare che tutte le volte che quella speranza si è tradotta in sistemi politici...

Il paradigma del rosario nel Gattopardo

Il Gattopardo inizia in un tardo pomeriggio, con la famiglia Salina riunita per la recita quotidiana del rosario. I Salina sono un casato aristocratico, e – come per tutti i nobili – il loro tempo è scandito da rituali, da pratiche dettate dall’etichetta e dal...

Nautica celeste: il viaggio di Franco Battiato

Foto di Davide Mantovani  Da qualche settimana è uscito un saggio di Walter Siti intitolato “Contro l’impegno”. È un libro molto bello, anche se qualcuno si è lamentato perché non è “abbastanza cattivo”, ovvero – tradotto – non fa il culo abbastanza a Saviano e Murgia...

I fratelli Gadda, soldati

Sempre difficile immaginare Carlo Emilio Gadda giovane. Qui, nella Guerra di Gadda, appena uscito per Adelphi, l’ingegnere in blu, come l’ha soprannominato Arbasino, è un ventenne con la divisa da alpino. Volontario della Grande Guerra, da lui tanto auspicata – scese...

Adesso che hai ucciso per me la luce…


Adesso che hai ucciso per me la luce e il serpente
e il cielo è grigio e opaco e grigio, come si conviene
adesso che non c’è niente e nessuno per l’alba,
e solo il giallo, che è di tutti, si alza,
adesso che va il freddo da un polo all’altro polo
e in qualsiasi stella c’è più luce che in noi,
che le grida delle genti muoiono di freddo
ma il fiume e i pesci e i fiumi no, non muoiono,
adesso ti domando la mia falce d’argento
per mietere le messi che il freddo ha lasciate intatte,
che se brandisco l’unica falce tutto l’oro
gelato, grigio e gelato sarà per noi.

1941

(da “Di rose che si aprono nell’acqua”, a cura di Laura Pugno, 2021)

Brodskij

Brodskij

Questo poemetto è tratto da "Il materiale fragile" di Alessandro Agostinelli (peQuod, 2021).   brodkskij lo diceva josif brodskijin una sua conferenzache questa stanza, proprio questa– diceva lui –non è sempre così, cosìcome la vediamo ora noi;questa stanza è riempitaper lo più di silenzionell’arco delle 24 ore,io dico che anche per questosi deve avere rispettodignità!, dico rispettoper il suo silenzioe se ancora questa stanzaha una sua disposizioneche può apparire naturalenon si deve...

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