L’oroscopo di John Cheever

da | Feb 5, 2014 | Senza categoria

Ariete

Mi sveglio, sentendomi misteriosamente l’ultima ruota del carro, l’ultima ruota di qualcosa. È come se ci fosse stato un furto durante la notte, mi sveglio ritrovandomi derubato di spirito e di vitalità.

 

Toro

Questa preoccupazione per l’ordine esteriore – i fiori, il portasigarette scintillante – non solo è sintomatica della nostra consapevolezza dei disordini sociali feroci che ci circondano, ma ci permette anche di posticipare il momento in cui dovremo affrontarli davvero, ci permette di passare sopra al fatto che il nostro pane è avvelenato.

 

Gemelli

Quando parlo con la gente, quando sono in treno, la vita sembra possedere una bontà apparente, di superficie, che non ha bisogno di essere messa in discussione.

 

Cancro

Ci svegliamo dal sonno che siamo veri uomini, pieni di slancio, amore e ottimismo, ma c’è lo sconosciuto dal volto scuro che aspetta sulla porta, la vipera che serpeggia in giardino, il vecchio che bisbiglia cose lascive al bambino e la donna che siede al suo tavolo piangendo.

 

Leone 

Quando ti rendi conto che ti sei perso, la mente si anima subito in una specie di stoica allegria. Potrebbe essere molto peggio, pensi. Sei vestito pesante, hai con te dei fiammiferi asciutti e mezzo bicchiere d’acqua rimasto nella borraccia. Se anche dovessi passare due o tre giorni fuori sopravviverai, non c’è dubbio. Devi evitare il panico. Devi mantenere gli occhi e la mente nella condizione più accomodante e rilassata. Dopo un’ora la tua calma è stata ricompensata. Ecco il sentiero!

 

Vergine

E sembra che nella mia natura ci sia una specie di nodo, un elemento granitico e insolubile che, a quanto ne so, si conforma agli usi e costumi sociali e si contrappone alle smanie e alle dichiarazioni della mia carne.

 

Bilancia

L’idea sarebbe di andarmene da un posto, ma non me ne vado mai veramente, non arrivo mai in un altro posto. Cerco di divincolarmi dalle cose che mi legano, ma dimentico la natura dei legami.

 

Scorpione

Guardandomi attorno mi sembra di riscontrare un’eccezionale quantità di sofferenza e ubriachezza. Non siamo esposti né al freddo, né alla povertà, né alla fame, né alla sofferenza, ma allora perché in così tanti ci affanniamo per dimenticare la nostra buona sorte?

 

Sagittario

E al mattino dico: tuffati cuore mio, tuffati spirito mio. Non c’è alternativa. Devono tuffarsi.

 

Capricorno

Sogno una signora che mi guarda in faccia e dice: “Vedo che hai gareggiato, ma non riesco a capire dalla tua faccia se hai vinto oppure no”.

 

Acquario

Adesso l’amore. I pan di serpe che spingono fra le foglie morte. E il ruscello scorre ancora. Dolce e forte, la vita è come un profumo appena accennato, viene e va.

 

Pesci

Se non immaginiamo il futuro come possiamo credere che esista? Adesso penso che fra un paio d’anni l’atmosfera si ristabilirà, il danno sarà riparato, e noi cammineremo di nuovo alla limpida luce del sole.

Mario de Laurentiis (Napoli 1969 – Segrate 2666).