Mese: Ottobre 2015

Dieci domande – Dacia Maraini

Perché ha cominciato a scrivere? C’è un’immagine nella sua memoria che ricollega al momento in cui ha deciso di voler diventare scrittrice? Per il piacere di farlo. Devo premettere che vengo da una famiglia di scrittori: una mia bisnonna inglese, Cornelia Berkelay, scriveva libri per bambini. Mia nonna Yoi Pawloska, scriveva romanzi di viaggio. Mio …

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Murakami Haruki, qualcosa di caldo nel cuore

Nonostante i pronostici favorevoli, neanche quest’anno Murakami Haruki è risultato il vincitore del Nobel per la letteratura. Anche se ha definito “quite annoying” tutta l’attenzione che negli ultimi anni a ogni inizio ottobre si crea attorno a lui, rimane uno dei favoriti per l’assegnazione del premio (anche se con le quotazioni leggermente in calo). Murakami …

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Moravia, Pasolini e la Costituzione italiana

C’è una leggerezza tutta infantile e inebriante nel giocare con le figurine degli scrittori del passato, tappezzare la stanza con l’effige di uno, tagliuzzare e buttare al cesso quell’altro. Liquidare Moravia con una battuta, sbandierare ovunque Pasolini fino a non poterne più. Ai due è stato augurato ben di peggio. Oggi, al confronto, gli va …

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La sindrome dell’impostore

Da quando un paio d’anni fa è morto il mio Maestro (così gli accademici chiamano i docenti che li hanno formati) non passa giorno che non pensi a lui. Seduttore mefistofelico, oratore meraviglioso, sfrenato manipolatore non c’era nessuno più compreso nel ruolo di Professore e tuttavia così poco professorale. Una mattina mi disse che era …

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Sinodo 2015

dal Corriere della Sera del 6/10/2015 E’ cominciato ieri il Sinodo sulla famiglia. Che difenderà il concetto di  “famiglia naturale”. Ma cosa si intende per famiglia naturale? Un uomo e una donna che si amano e  fanno un figlio insieme? Ma oltre ad amarsi, i due dovranno pur firmare un contratto. Giureranno davanti a un …

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Panorama

La storia è semplice: “la vita non cerca veramente, il nuovo, il diverso, l’inaspettato”. Così scrive ad un terzo del libro Tommaso Pincio, frase emblematica di un personaggio – Ottavio Tondi – da sempre ostaggio delle proprie letture. In realtà Tondi non è semplicemente un lettore, ma è un lettore se così si può dire …

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